Ricette

Come preparare con l'estrattore il latte di cocco vegetale

Latte di Cocco con l’Estrattore di Succo a Freddo

Latte di Cocco con l'Estrattore di Succo

Il latte di cocco è una bevanda fresca, buona e sicuramente ricca di eccipienti utili al nostro organismo. Comprende, infatti, vitamine, antiossidanti, minerali come il selenio e il magnesio che contribuiscono, rispettivamente, a ridurre le infiammazioni delle articolazioni e a tenere sotto controllo il livello del glucosio nel sangue.

Può sostituire il latte vaccino, soprattutto se si hanno delle intolleranze o se si fatica a digerire il lattosio. Ha un sapore più dolce e si presta bene, dunque per la prepazione di frullati e frappè. Come per ogni cosa non bisogna esagerare nel consumo di questa bevanda e dovrebbe fare attenzione soprattutto chi ha delle intolleranze, o peggio, delle allergie alla frutta con guscio o alle noci.

Nell’acquisto di questo latte sono da evitarsi quelle che contengono il BPA, ovvero un componente di alcune sostanze plastiche e di metallo altamente dannose per il fisico. Produrre in casa il latte di cocco con estrattore, quindi, può essere sicuramente il procedimento più adatto e sicuramente migliore per la nostra salute.

Latte di cocco con l'estrattore di succo: come prepararlo

Per avere circa un litro di latte di cocco, occorre avere una noce di cocco da cui trarre 350 grammi di polpa al quale andranno aggiunti 750 grammi di acqua fresca.

Per facilitare il lavoro dell’estrattore di succo a freddo, si dovrà tagliare con il coltello in piccole parti il cocco stesso prima di inserirlo nel contenitore.

Man mano che si procede, ne usciranno il succo e il residuo del cocco in forma di poltiglia.

Certo si potrà anche ‘rubacchiarne’ un po’ e masticarlo, mentre si produce il latte, ma senza esagerare perché potrà servire un secondo passaggio nell’estrattore. Rimettendo il ‘materiale di avanzo’ al primo trattamento nell’estrattore, con l’aggiunta di altra acqua, si potrà ottenere altro succo che, mediamente per le dosi consigliate prima, daranno circa un litro di latte di cocco.

Trattandosi di un prodotto fresco e naturale, si consiglia di non tenerlo troppo a lungo nel frigo senza consumarlo, proprio perché privo di conservanti. Lato positivo per la sua genuinità, ma negativo per la sua durata. A tal proposito, puoi leggere questo articolo sulla conservazione degli estratti.

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La ricetta per preparare il Sorbetto ai Mirtilli con l'estrattore di succo

Sorbetto al mirtillo con l’Estrattore

Sorbetto al mirtillo

D’estate è certamente il re di tutti i dessert: leggero, rinfrescante e gustoso! Nessuno sa dire di no ad un buon sorbetto. Oggi ne proponiamo una versione ancora più leggera, senza latte, per la nostra rubrica dedicata alle ricette con l’estrattore. Che lo mangiate a merenda o dopo cena, non potrete più farne a meno.

Proprietà dei mirtilli

Gli studi più recenti hanno classificato i mirtilli come un vero e proprio superfood, quindi un frutto dalle poche calorie ma dalle numerose proprietà per il nostro organismo.

L’antocianina, un fitochimico della famiglia dei flavonoidi, è la responsabile del colore scuro dei mirtilli ma è anche un prezioso alleato nel combattere i radicali liberi, quindi l’invecchiamento cellulare ma anche gravi malattie come il Parkinson o l’Alzheimer.

Ma la lista di motivi per inserire questo frutto nella nostra dieta non finisce qui. Secondo una ricerca presentata sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, il consumo quotidiano di mirtilli sarebbe in grado di ridurre l’incidenza di malattie cardiovascolari. Sono ricchi di minerali come il calcio, il ferro, il fosforo e il potassio, ma anche di vitamina A, vitamina B e vitamina C. Contribuiscono a rafforzare i vasi sanguigni contrastando la fragilità capillare e, infine, migliorano la vista.

La ricetta del Sorbetto ai Mirtilli

Ingredienti

  • 200 grammi di mirtilli
  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

Comincia lavando accuratamente i mirtilli, poi cospargili di zucchero a velo. Riponi la frutta nel congelatore e lasciala per una notte (o per qualche ora). È necessario che i mirtilli rimangano a temperatura ambiente per circa una mezz’ora prima di essere inseriti nel tuo estrattore. Ricordati di usare il filtro per sorbetti e gelati. Servi il sorbetto in coppette da gelato, magari guarnendolo con mirtilli freschi.

Alcune varianti

Una volta provato il sorbetto ai mirtilli, sperimenta anche qualche variante. Puoi aggiungere altri frutti rossi oppure unire anche alcuni pezzetti di pera. Per dare un tocco più sofisticato puoi servire il sorbetto con alcune foglioline di menta oppure con delle croccanti cialde per gelato.

Se vuoi stupire ospiti particolarmente esigenti con una ricetta vegan, frulla del tofu con un po’ di miele d’acacia e poi mescolalo al tuo sorbetto di mirtilli. Inserisci il composto in bicchierini alternando la mousse a scaglie di cioccolato fondente.

Per un tocco di golosità, invece, servi il sorbetto ai mirtilli con un crumble: trita grossolanamente dei biscotti, mescolali con del burro fuso (anche vegetale) e cuocili in forno per 10 minuti a 200°.

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Broccoli, spinaci e cavolo non piacciono ai bambini

Rendere più invitanti broccoli, spinaci e cavolo

Broccoli, spinaci e cavolo. Le proprietà e le ricette per renderli più invitanti

Broccoli, spinaci e cavolo non sono certo tra le verdure più amate… E non solo dai bambini. Diciamoci la verità, nemmeno noi adulti ne siamo grandi fan! Ma non possiamo negare che le proprietà di queste verdure siano davvero preziose per l’organismo.

Con l’estrattore, non solo è possibile ottenere tutto il meglio dalla frutta e dalla verdura, ma possiamo anche mescolare sapori differenti per ottenere succhi naturali, ricchi di nutrienti e anche di gusto. Scopriamo qualche ricetta con l’estrattore grazie alla quale riusciremo a far mangiare più verdura verde a tutta la famiglia.

Estratto di broccoli mela e uva bianca

Ingredienti:

  • 130 g di broccoli
  • 110 g di mela
  • 200 g di uva bianca

Lava i broccoli, elimina i semi della mela e taglia tutto a pezzetti, separa gli acini d’uva dal grappolo e sciacquali bene. Infine, con la leva dell’estrattore in posizione semiaperta, inserisci la frutta nell’estrattore.

I broccoli appartengono alla famiglia delle crucifere e contengono grandi quantità di sulforafano, hanno proprietà antiossidanti e aiutano a prevenire i tumori. Sono ricchi di calcio e contengono più vitamina C dei limoni, componenti che prevengono l’invecchiamento e rivitalizzano la pelle.

La mela aggiunge a questo estratto altra vitamina C e proprietà digestive, mentre l’uva è un ottimo defaticante naturale.

Kiwi, spinaci e mela

Ingredienti:

  • 310 g di mele
  • 30 g di spinaci
  • 40 g di kiwi

Elimina i semi dalla mela, lava gli spinaci e il kiwi e taglia tutti gli ingredienti in pezzi della corretta dimensione. Non serve togliere la buccia né dalla mela né dal kiwi. Inserisci la frutta nell’estrattore mantenendo la leva in posizione semiaperta.

Gli spinaci sono fonte di minerali e vitamine, contengono vitamina A, C e K1 ma anche calcio, fondamentale per le ossa, potassio, prezioso per il sistema cardiocircolatorio e ferro. Il ferro per cui gli spinaci sono tanto famosi viene assimilato soprattutto quando viene assunto attraverso gli spinaci crudi (ad esempio in un estratto) e in combinazione con la vitamina C (quella di kiwi e mele, in questo caso).

Il kiwi, oltre alla vitamina C, è anche ricco di acido folico e potassio: l’alleato ideale per la cura della pelle e delle donne in gravidanza.

Chi sceglie di essere vegetariano, sceglie di escludere dalla propria alimentazione gli alimenti di origine animale, nutrendosi soprattutto di alimenti di origine vegetale. In particolare si eliminano la carne di animale e i prodotti della macellazione, il pesce, i crostacei e i molluschi. Nella pratica alimentare quotidiana c’è chi ammette l’assunzione di pesce e la maggior parte dei vegetariani consuma latte e derivati, uova e miele.

Cavolo, zenzero e uva bianca

Ingredienti:

  • 135 g di cavolo
  • 2 g di zenzero
  • 275 g di uva bianca

Lava il cavolo, lo zenzero (mantenendo la buccia) e gli acini d’uva accuratamente e taglia tutto in piccoli pezzi. Sposta la leva in posizione semiaperta e inserisci lentamente tutti gli ingredienti nell’estrattore.

Il cavolo contiene luteina e betacarotene che mantengono gli occhi in salute e rinforzano il sistema immunitario. È anche ricco di ferro e calcio e depura l’organismo mantenendo le arterie pulite e combattendo l’ipertensione.

Lo zenzero, oltre a dare un gusto particolare all’estratto, ha un effetto antiossidante e contrasta l’invecchiamento. Stimola l’intestino e favorisce la digestione e, inoltre, riesce a contrastare il raffreddore.

L'importante è che sia una dieta sana

Il rischio per chi compie queste scelte alimentari è di soffrire per carenze legate ad un’assunzione esigua di calcio, ferro, vitamina B12 e vitamina D. L’attenzione per il cibo, quindi, deve dimostrarsi anche attraverso la scelta di alimenti che possano sopperire al bisogno di questi nutrienti fondamentali.

Ad esempio, rucola e cicoria, soia, mandorle, broccoli, ma anche latte e derivati, contengono tutti calcio, minerale fondamentale per la formazione e la salute delle ossa. I cereali, i legumi e la frutta secca sono ottime fonti alternative attraverso cui assumere la giusta quantità di ferro, soprattutto per le donne che più facilmente soffrono di carenza da questo minerale. I precursori della vitamina D possono essere assimilati grazie a verdura a foglia vede e latte, mentre la vitamina B12 è da ricercare in alimenti arricchiti con questa vitamina visto che altrimenti la si trova solo in derivati animali.

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La ricetta del sorbetto al caffè con l'estrattore di succo

Sorbetto al caffè? Come farlo con l’estrattore di frutta

Sorbetto al caffè? Come farlo con l'estrattore di frutta

Che sia una consuetudine, una necessità o un semplice piacere, sono poche le persone che si direbbero pronte a rinunciare al proprio caffè quotidiano! Per molti è l’unico modo per concludere un pasto, per altri è l’unica pausa irrinunciabile nel corso della mattinata.

Ma quando fa troppo caldo, anche per un espresso? La risposta è una sola: sorbetto al caffè. Scopriamo come prepararlo facilmente grazie all’estrattore di succo.

Un sapore dalle origini antiche

Le origini del caffè risalgono al XIII secolo, quando arriva nello Yemen attraverso alcune campagne militari etiopi. Il caffè diventa in fretta una bevanda apprezzata dai musulmani perché un’alternativa al vino, proibito dal loro credo religioso, ma arriva in Europa solo nel XVII secolo dove nascono e si affermano le botteghe del caffè, luoghi di aggregazione ma anche di dibattito tra intellettuali e contestazione sociale. Negli anni dell’Illuminismo italiano “Il Caffè” è proprio il nome di una celebre rivista illuminata.

In Italia, il caffè è un simbolo di identità nazionale e fare il caffè è una tradizione. Risale al Settecento il principio con cui ancora oggi funziona la caffettiera napoletana, la cuccumella. L’acqua bollente scende dall’alto verso la polvere del caffè e viene poi filtrata e raccolta. Luigi Bezzera, ingegnere di Milano, nel 1902 inventa la macchina dell’espresso che invece si basa sullo sfruttamento dell’alta pressione. Infine, la moka che tutti noi abbiamo in casa risale al 1933 per opera di Alfonso Bialetti.

Proprietà e dosi consigliate

La caffeina contenuta nel caffè ha un effetto energizzante sull’organismo, ci aiuta a sentirci meno stanchi e con più energia. Inoltre, stimola attenzione e memoria, migliorando l’umore, ma anche il metabolismo, bruciando grassi e calorie.

Non bisogna mai abusare del caffè per evitare fastidiosi, o addirittura pericolosi, effetti collaterali. La dose di caffeina che non si dovrebbe mai superare è di 300 milligrammi. Tenendo conto del fatto che questa sostanza è naturalmente contenuta in altri vegetali ma anche in té e cioccolato, la quantità di caffè giornaliera non dovrebbe andare oltre tre espressi (o 4 per gli uomini più robusti).

La ricetta del sorbetto al caffè con l'estrattore

Hurom H-AA, con filtro per sorbetti

Realizzare un ottimo sorbetto al caffè è semplicissimo. Qui di seguito la ricetta con l’estrattore del sorbetto al caffè (pensata per 4 persone).

Ingredienti:

  • 320 ml di acqua
  • 140 ml di caffè (o quattro tazzine)
  • zucchero a piacere

Procedimento:

Prima di tutto prepara il caffè e versalo in un recipiente con il beccuccio, aggiungi zucchero a piacere e quindi l’acqua, meglio se fredda. Quando il tutto sarà a temperatura ambiente versalo in stampi per ghiaccio in silicone, meglio se di piccole dimensioni e riponilo nel congelatore fino a che non otterrai dei cubetti di ghiaccio. Ricorda di cambiare il filtro del tuo estrattore, per questa ricetta è necessario quello per gelato e sorbetti, dopodiché potrai passare tutti i cubetti di ghiaccio nell’estrattore.

In poco tempo e con pochissima fatica otterrai un dessert al caffè fresco, leggero e con pochissime calorie.

Quel tocco in più

Affinché un semplice sorbetto al caffè si trasformi in un’esplosione di cremosità, l’acqua può essere sostituita, del tutto o in parte, con del latte o della panna (entrambi anche nelle loro versioni vegetali, ad esempio usando del latte di mandorla). Che il risultato sia ottimo non ci sono dubbi, ma solo per chi non bada alle calorie!

Ci si può certamente sbizzarrire con le decorazioni, se si hanno ospiti e si vuole offrire qualcosa di home made ma sempre originale. Con qualche chicco di caffè intero non si sbaglia mai ma si può anche osare con del topping alla nocciola o al caramello.

Infine, un’altra alternativa golosa: mantieni invariata la ricetta di partenza ma guarnisci con un ciuffetto di panna montata e delle scaglie di cioccolato, nessuno resisterà.

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Sorbetto al Limone con Estrattore di Succo

Preparare il sorbetto al limone con l’estrattore a freddo

Preparare il Sorbetto al Limone con l'estrattore a freddo

Un sapore fresco e dissetante, un profumo invitante e un retrogusto quasi aspro ma irresistibile. Di cosa parliamo? Del sorbetto al limone, naturalmente. Dopopasto per eccellenza o intermezzo tra una portata di carne e una di pesce, tutto merito della sua leggerezza e delle sue doti dissetanti, scopriamo i benefici del limone e come preparate ottimi sorbetti con l’estrattore di succo a freddo.

Proprietà del limone

Ricco di vitamina C e di potassio, il limone da una parte stimola il sistema immunitario e dall’altra regola il battito cardiaco e la pressione sanguigna. La vitamina C non è nemmeno l’unico antiossidante presente, fatto che rende il limone un alleato insostituibile nella lotta all’invecchiamento cellulare e ai radicali liberi.

Questo frutto miracoloso purifica e disintossica l’organismo favorendo il processo di eliminazione di tossine e scorie e la sua azione antibatterica è preziosa anche contro le infezioni della gola e delle vie urinarie.

Il succo di limone aiuta a migliorare la digestione soprattutto se consumato durante i pasti grazie alla capacità di stimolare la produzione dei succhi gastrici che il nostro organismo produce naturalmente per permetterci di digerire ciò che mangiamo.

Infine, ma aspetto non meno importante, riduce i livelli di colesterolo cattivo, responsabile dell’insorgenza di malattie cardiovascolari.

La ricetta del sorbetto al limone con l'estrattore a freddo

Hurom H-AA, con filtro per sorbetti

Per realizzare un sorbetto al limone a regola d’arte serviranno solamente alcuni limoni, meglio se non trattati. Uno per persona sarà sufficiente, ma se i limoni che hai a disposizione sono particolarmente piccoli ne servirà qualcuno in più.

Ricorda anche che per ottenere un sorbetto e non un normale estratto è necessario sostituire il filtro a fori larghi o a fori stretti dell’estrattore con quello specifico per gelati e sorbetti. In questo modo la coclea potrà lavorare gli ingredienti restituendo un sorbetto fresco e cremoso.

Procedimento

Sbuccia i limoni a vivo (cioè privandoli sia della scorza gialla sia della parte bianca che altrimenti renderebbe il sorbetto eccessivamente amaro) tagliali a piccole fette e passali nello zucchero semolato. Poi, riponi tutto nel congelatore per qualche ora, i limoni devono essere congelati ma non eccessivamente duri, per questo potrà essere utile aspettare un quarto d’ora prima di inserirli nell’estrattore. Una volta che l’estrattore ha fatto la propria magia, puoi goderti un dessert leggero, gustoso e con pochissime calorie.

Alternative creative

Il sorbetto al limone, grazie al gusto fresco e mai stucchevole, si presta a moltissime varianti creative. Ad esempio, si può servire in eleganti bicchieri flûte decorato da alcune foglioline di basilico oppure di menta. Oppure si può esaltare il profumo dei limoni guarnendo il bicchiere con della scorza grattugiata che darà anche un tocco di colore decisamente estivo.

Per aggiungere cremosità e dolcezza al sorbetto, invece, lo yogurt e panna sono l’ideale. Aggiungi uno o l’altra alla frutta congelata appena tolta dal congelatore e inserisci tutto quanto nell’estrattore. Le calorie saranno maggiori rispetto ad un sorbetto al naturale ma per un occasione speciale saranno più che ammesse.

Per stupire i tuoi ospiti con un dessert dall’aria sofisticata, aggiungi al sorbetto appena ottenuto vodka e prosecco. Serviranno 50 ml di prosecco e un cucchiaio di vodka a persona, possibilmente entrambi appena usciti dal frigo. Anche in questo caso l’ideale è servire tutto in un flûte decorato con una fettina di limone.

I bambini, invece, non potranno resistere quando vedranno il sorbetto servito in limoni-coppetta. Bisogna scegliere limoni grossi e con la buccia spessa, si comincia poi tagliandone la sommità e mettendola da parte. Del limone che resta si deve ottenere la polta aiutandosi con un cucchiaio o uno scavino a svuotare l’involucro esterno. Procedi con calma e pazienza e una volta ottenute delle perfette coppette in buccia di limone avvolgile nell’alluminio e riponile in frigo fino a quando non dovrai servire il sorbetto. Non dimenticare di usare la sommità tagliata inizialmente come cappellino!

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Ricetta del sorbetto alla fragola con l'estrattore di succo

Sorbetto alla Fragola, la Ricetta con l’Estrattore di Succo

La ricetta del sorbetto alla fragola con l'estrattore di succo

Il sorbetto alla fragola è il dessert estivo perfetto, dolce ma senza troppe calorie e fresco al punto giusto. Ideale dopo pasto o tra le portate di un pranzo particolarmente impegnativo, ma altrettanto buono come merenda nelle giornate più calde o come alternativa al gelato.

Se poi si pensa che con l’aiuto dell’estrattore di succo a freddo si riesce a farlo comodamente nella propria cucina viene già l’acquolina in bocca! Scopriamo come realizzare un sorbetto alla fragola rinfrescante e gustoso.

La storia del sorbetto

Non si è ancora trovato un accordo sulla derivazione del termine sorbetto, chi sostiene che abbia origine dall’arabo, chi dal turco e altri che invece sono certi della sua origine latina.

Un aspetto che però mette tutti d’accordo è la bontà di questo dolce: Greci e Romani lo sapevano bene, tanto che la pratica di consumare bevande ghiacciate è stata raccontata anche nelle opere del poeta Simonide e dal filosofo Seneca fin dal V secolo a.C.

Il sorbetto sembrava scomparso dalle cucine italiane durante il Medioevo ma, in seguito all’influenza araba, torna in fretta ad essere tra le prelibatezze più ricercate nelle corti Rinascimentali e in seguito uno dei dolci più consumati dalla borghesia.

Nel 1686 il sorbetto acquista nome e cognome grazie al palermitano Francesco Procopio Cutò. Con lui, la bontà e la freschezza del sorbetto arrivano in Francia conquistandone il cuore e la corte del re.

Sorbetto alla fragola con l'estrattore

Hurom H-AA, con filtro per sorbetti

Per realizzare il sorbetto alla fragola con l’estrattore è indispensabile avere il filtro per sorbetti, un filtro specifico che permette alla macchina di amalgamare tutti gli ingredienti necessari senza generare alcuno scarto.

Ingredienti del Sorbetto alla Fragola

500 g di fragole per circa 4 persone. Puoi scegliere fragole biologiche o comprate in un mercatino a km 0 oppure, perché no, puoi scegliere di coltivarle direttamente tu.

Procedimento per preparare il Sorbetto con l’Estrattore

Prima di tutto lava le fragole eliminando le foglie e tagliale a pezzetti. Riponi tutto nel congelatore per almeno 5 ore (ma anche per una nottata). Una volta che le fragole si saranno congelate inseriscile nell’estrattore attendendo qualche minuto, se la frutta è rimasta nel congelatore per qualche ora, oppure una mezz’ora se l’hai lasciata per tutta la notte.

Ora tutto è pronto per gustare il tuo sorbetto, fresco, leggero e fatto in casa!

Ancora più buono con...

Puoi aggiungere del succo di limone per rendere il sorbetto ancora più dissetante, dello zucchero a velo (prima di riporre le fragole nel congelatore) per renderlo più dolce oppure dello yogurt per renderlo più cremoso.

Se hai ospiti e vuoi stupirli con un dolce leggero ma sempre sfizioso, servi il sorbetto alla fragola in coppette da gelato e decoralo con scaglie di cioccolato fondente e fragole fresche. Usa un cucchiaio da gelato per creare delle sfere perfette e aiutandoti con una grattugia a fori larghi cospargi il cioccolato fondente sulla coppetta. In alternativa il cioccolato può essere sciolto a bagnomaria e usato come letto per il sorbetto e le fragole.

I bambini invece, dopo un intenso pomeriggio di scuola o di giochi, di certo lo apprezzeranno decorato da un crumble di biscotti e nocciole.

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Ricette estive da preparare con l'estrattore di succo

Estratti di Succo: 20 ricette per l’estate

Estratti di succo: 20 ricette per un'estate di salute e benessere

1) Un succo eccentrico: arancia, ananas e menta

Ingredienti

  • Arancia: 170g
  • Ananas: 170g
  • Menta: 1g

Procedimento

Dopo aver tagliato e spezzettato tutta la frutta, immettere nell’estrattore di succo l’ananas, poi l’arancia e infine la menta (che può essere alternata all’arancia). Il succo sarà pronto per essere consumato quando si presenterà come un liquido omogeneo e vellutato. Questo tipo di succo è l’ideale per curare problemi digestivi e prevenire malattie come l’anemia, grazie alla grande quantità di vitamina C contenuta in arance e ananas.

2) Un gusto intrigante: succo di spinaci, uva bianca e cavolo nero

Ingredienti

  • Spinaci: 25g
  • Uva bianca: 220g
  • Cavolo nero: 15g

Procedimento

Prima di tutto bisogna tagliare il cavolo e arrotolare singolarmente le foglie, in seguito, dopo aver pulito gli spinaci conservando le radici (ricche di nutrienti), rimuovere i semi dall’uva. Inserire nell’estrattore prima l’uva, poi il cavolo e infine gli spinaci, servire quando il miscuglio sarà omogeneo e vellutato. Questo succo è ricco di potassio, contenuto principalmente negli spinaci e nel cavolo nero, e garantisce quindi un buon funzionamento nervoso e muscolare, previene i calcoli renali e mantiene una buona salute ossea.

3) Succo ACE

Ingredienti

  • Quattro arance
  • Mezzo limone
  • Carote: 250g

Procedimento

Un classico fin da bambini, il succo ACE è sicuramente uno dei gusti che più vi sorprenderanno, specialmente se l’avete sempre consumato in cartone. Assaporare i sapori freschi dati dall’estrattore di succo è tutta un’altra cosa!
Sbucciare e spezzettare il limone e le arance, in seguito inserirli nell’estrattore e aggiungere le carote tagliate a cubetti. Se apprezzato, aggiungere un po’ di zenzero, prima di rimuovere il succo dall’estrattore e servire in bicchieri guarniti con una fetta di limone. Questo succo è ricco di vitamine, in particolare di vitamina C, fondamentale per la salute della nostra pelle, per l’assorbimento del ferro nell’organismo e per prevenire il cancro grazie alla sua forte proprietà antiossidante.

4) Freschezza e dolcezza: succo di mela, fragola e limonata

Ingredienti

  • Due mele
  • Fragole: 200g
  • Limonata: 100ml

Procedimento

Tagliare mele e fragole a pezzi, inserirle nell’estrattore e iniziare l’estrazione. Versare nei bicchieri la limonata, unire il succo finito e servire con cannuccia colorata. Questa bevanda inebriante e dal gusto semplice sarà apprezzata da grandi e piccini, che potranno assumere in modo semplice e colorato una buona quantità di vitamina C e di potassio, fondamentali per la salute del nostro organismo ad ogni età.

5) L'imperdibile: succo di pera, cannella e mela

Ingredienti

  • Due pere
  • Un pizzico di cannella
  • Due mele

Procedimento

Inserire le mele e le pere spezzettate, assieme a un pizzico di cannella, all’interno dell’estrattore. Servire con una cannuccia e consumare a piacere con spicchi di arancia. Questa ricetta semplice ma dal gusto pungente è l’ideale per le sue proprietà antiossidanti, unite alla vitamina C e al potassio presenti nella frutta.

6) L'esotico: succo di melone, kiwi e ananas

Ingredienti

  • Mezzo melone
  • Un kiwi
  • Mezzo ananas

Procedimento

Dopo aver sbucciato e spezzettato la frutta, inserire un ingrediente alla volta, partendo dall’ananas, all’interno dell’estrattore. Una volta terminata l’estrazione servire guarnendo con una fetta di kiwi. Questo succo previene la formazione di grumi nel sangue grazie al melone, apporta grandi quantità di vitamine C, E, A e B, utili per le loro proprietà antianemiche e antisettiche, ed è ricco di potassio e vitamine B1 e B6. Insomma, un tripudio di salute e gusto!

7) Il depurante: succo di carote e pompelmo rosa

Ingredienti

  • Cinque carote
  • Due pompelmi rosa biologici
  • Zenzero

Procedimento

Sciacquare carote e zenzero dopo averli pelati, tagliare a pezzettini tutti gli ingredienti e inserirli nell’estrattore. E’ consigliato mantenere la buccia dei pompelmi, ricca di oli essenziali, per questo vanno acquistati biologici. Servire in bicchieri larghi e guarnire con una ciliegia immersa nel succo. Questa miscela è ricca di vitamine A e C, ha inoltre una funzione depurante per il fegato e disinfettante per l’apparato digerente. E’ infine antitumorale e rinforza il sistema immunitario.

 

8) Dulcis in fundo: succo di limone, arancia e pompelmo

Ingredienti

  • Mezzo limone
  • Due arance
  • Un pompelmo rosa

Procedimento

Dopo aver sbucciato e diviso in spicchi tutta la frutta, inserire un ingrediente dopo l’altro all’interno dell’estrattore, una volta terminata l’estrazione servire in bicchieri alti guarniti con una fetta di limone. Questo succo dal gusto intenso e indimenticabile è ricco di vitamine C e A, stimola la digestione e disinfetta l’apparato digerente, depurandolo e incentivando la produzione di bile e succhi gastrici.

9) L'aggressivo: succo di mele, limone, carote e peperoncino

Ingredienti

  • Mele: 450g
  • Limone: 60g
  • Carote: 270g
  • Un pizzico di peperoncino fresco

Lavare tutti gli ingredienti, anche il limone, in quanto la buccia è da utilizzare per donare una nota amara alla ricetta. Tagliare a spicchi frutta e verdura, inserire una componente alla volta all’interno dell’estrattore, infine aggiungere il peperoncino. Servire in bicchieri alti e guarnire con una fetta di limone. Questo succo ha proprietà antiossidanti, la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro ed è una miscela utile per accelerare il metabolismo e quindi dimagrire.

10) Il sempreverde: estratto di cavolo, sedano e prezzemolo

Ingredienti

  • Cavolo riccio: una foglia
  • Quattro gambi di sedano
  • Prezzemolo fresco: un mazzettino
  • Mezzo limone
  • Una mela

Dopo aver lavato gli ingredienti, tagliarli in pezzi e inserirli poco alla volta nell’estrattore. Servire in bicchieri bombati guarnendo con un pezzo di sedano o uno spicchio di limone. Questo estratto unisce i benefici depurativi e diuretici del sedano alla regolazione della pressione svolta dal prezzemolo, a cui si aggiungono le vitamine B e C, le proprietà disinfettanti del limone e quelle antiossidanti della mela.

11) Vellutata di broccoli e pollo

Ingredienti

  • Broccoli: 150g
  • Un petto di pollo
  • Cipolla: 30g
  • Latte

Discostiamoci per un po’ dai classici succhi e miscele e passiamo a ricette più sofisticate: il nostro estrattore ci permette, infatti, di creare anche guarnizioni e piatti molto particolari per coccolarci un po’ o sorprendere qualcuno!
Lavare i broccoli e la cipolla, spezzettarli e inserirli nell’estrattore. Nel frattempo, saltare il petto di pollo, precedentemente tagliato, in una padella. Cuocere l’estratto, unito ad un po’ di latte e al pollo in una casseruola, a fuoco lento. Terminata la cottura, frullare il tutto per ottenere la vellutata. Questa ricetta è ricca, tra le altre cose, di proteine, utili per il benessere delle ossa.

12) Il sorprendente: estratto di carote e zucca

Ingredienti

  • Due carote
  • Una fetta di zucca
  • Un po’ di paprika
  • Un limone
  • Foglie di prezzemolo
  • Un pizzico di sale

Dopo aver pulito la zucca, spezzettarla ed estrarre circa mezzo bicchiere di succo con l’estrattore. Inserire in seguito le carote sbucciate e qualche foglia di prezzemolo all’interno dell’estrattore. Unire i due succhi, aggiungere succo di limone a propria discrezione e infine guarnire con la paprika e il sale. Da servire in bicchieri bassi, decorati con una fetta di limone a lato. Questo estratto è ricco di vitamine E, A e C, aiuta a regolare la pressione, disinfetta l’organismo e grazie alla zucca previene l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Ed è anche delizioso.

13) Latte di mandorle

Ingredienti

  • Acqua
  • Mandorle senza guscio

Mettere le mandorle in un contenitore e coprirle completamente di acqua, lasciare macerare per otto ore, poi inserire sia le mandorle che l’acqua nell’estrattore. Da un lato uscirà il latte, dall’altro i residui, che possono essere uniti ad acqua e spremuti nuovamente. In ogni caso, il latte può essere utilizzato in molte ricette e cocktail, mentre il residuo è utile per l’impasto di alcuni biscotti. Il latte di mandorle è ricco di nutrienti e vitamina E, è privo di colesterolo ed è un’ottima alternativa al latte tradizionale per chi fosse intollerante al lattosio.

14) Latte di soia

Ingredienti

  • Acqua
  • Semi di soia già bolliti

Ricoprire i semi con acqua all’interno di un contenitore, dopo cinque ore inserirli nell’estrattore assieme all’acqua. Si otterrà da un lato il latte, dall’altro i residui, che potranno essere uniti ad una piccola quantità di acqua (per non annacquare il tutto) e rispremuti. Le proprietà del latte di soia sono molteplici, ma esso è principalmente richiesto e consumato perché non contenente lattosio. E’ inoltre povero di grassi, ricco di vitamine E, A e B e diuretico.

15) Il delicato: latte di nocciola e banana

Ingredienti

  • Nocciole: 20g
  • Latte: 300ml
  • Una banana

Dopo aver sbucciato e spezzettato la banana, inserirla nell’estrattore assieme al latte e alle nocciole. A piacere, è possibile aggiungere anche 20g di anacardi. Servire in bicchieri di altezza media, guarnendo con granella di nocciole. Questo latte è ricco di fibre, vitamina E, vitamina B9, potassio, vitamine B1, B2 e C.

16) La versatile zuppa di mais

Ingredienti

  • Un barattolo di mais
  • Cipolla: 15g
  • Latte: 100ml

Unire il mais scolato al latte ed introdurre il tutto nell’estrattore. Inserire poi la cipolla tagliata a dadini. Spostare il succo ottenuto in una pentola e condire la zuppa a proprio piacimento cuocendo a fuoco medio. La zuppa di mais è ricca di sali minerali, in particolare di ferro, ed aiuta a prevenire l’anemia.

17) Il classico gelato alla fragola

Ingredienti

  • Panna: 100ml
  • Un uovo (tuorlo)
  • Latte condensato
  • Latte scremato (in polvere)
  • Fragole sufficienti ad ottenere 300ml di succo

Lavare le fragole ed inserirle nell’estrattore. A parte unire cinque cucchiai di latte scremato, tre di latte condensato, la panna, un tuorlo d’uovo e aggiungere il succo di fragole. Spostare tutto all’interno di una pentola, mescolare continuamente tenendo la fiamma bassa, fino ad arrivare all’ebollizione. Dopo aver lasciato raffreddare, montare la crema ottenuta e riporla nel freezer, mescolandola una volta all’ora per quattro ore. Servire in un’apposita coppa, guarnendo con una fragola tagliata a fette. Il gelato di frutta è una gustosa merenda, che non appesantisce, apporta una buona quantità di vitamine e irrobustisce le ossa.

Leggi l’approfondimento per scoprire come preparare il gelato con l’estrattore senza usare latte né derivati del latte!

18) Sorbetto al mirtillo

Ingredienti

  • Mirtilli: 200g
  • Zucchero a velo

E’ bene specificare fin da subito che per realizzare un ottimale sorbetto con l’estrattore di succo è necessario utilizzare un filtro per sorbetti.
Dopo aver lavato la frutta, tagliare i mirtilli e spargerci sopra un po’ di zucchero, poi riporre in congelatore per otto ore. Inserire i mirtilli nell’estrattore mezz’ora dopo averli rimossi dal freezer, estrarre utilizzando l’accessorio per sorbetti, servire il sorbetto in coppe piccole guarnendo con mirtilli freschi. Questo sorbetto ha proprietà antiossidanti ed è ricco di potassio, utile a regolare la pressione.

19) Il vivace: succo di carota, ananas e mela

Ingredienti

  • Due carote e mezzo
  • Un quarto di ananas
  • Una mela
  • Zenzero fresco: due pezzi

Tagliare e sbucciare tutti gli ingredienti, inserirli nell’estrattore lasciando per ultimo lo zenzero, che dev’essere dosato in base ai propri gusti. Servire in bicchieri larghi con cannuccia e uno spiedino di frutta. Questa bevanda è ricca di antiossidanti, sali minerali e vitamine C, B1, B6, B e A.

20) Il rinfrescante: estratto di spinaci e cetriolo aromatizzato alla menta

Ingredienti

  • Due tazze di spinaci
  • Due tazze di foglioline di menta
  • Mezzo cetriolo
  • Una tazza di ananas
  • Un limone tagliato a metà
  • Due gambe di sedano

Dopo aver sbucciato e tagliato tutti gli ingredienti, inserirli poco alla volta, partendo dall’ananas e terminando con la menta, all’interno dell’estrattore. E’ possibile mantenere la scorza di limone se si desidera un sapore più amaro. E’ una ricetta diuretica, antiossidante e rinfrescante grazie alla presenza della menta e del limone. La scelta perfetta per una calda giornata estiva!

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I migliori estratti di frutta e verdura per gli sportivi

Estratti di Frutta e Verdura dopo l’attività fisica

Estratti di frutta e verdura dopo l'attività fisica

L’attività fisica è un’arma preziosa e a portata di tutti contro l’invecchiamento precoce e le malattie croniche e degenerative. Per essere il più possibile utile al benessere psico-fisico di una persona dovrebbe consistere nel giusto compromesso tra attività aerobica (come la corsa o la bicicletta) e rafforzamento muscolare, soprattutto una volta superati i 40 anni quando il tono muscolare tende, per natura a diminuire.

L’importante, a qualunque età ci si alleni, è che l’esercizio fisico venga svolto regolarmente ma con moderazione, senza strafare e infortunarsi, a maggior ragione se il livello di allenamento del proprio fisico non è molto alto.

L’attività fisica è tra i più utili strumenti di prevenzione e non solo. Lo sport è responsabile del miglioramento della funzionalità cardiaca, dell’aumento di forza e coordinazione ma anche della riduzione dello stress e di una migliore immagine di sé. Il risultato? Un progresso notevole della generale qualità della vita.

È altrettanto importante che l’attività fisica e lo sport diventino un tassello di uno stile di vita sano che comprenda anche un’alimentazione corretta e il giusto apporto di acqua e sali minerali. Nei prossimi paragrafi analizzeremo tutte quelle scelte alimentari che dovrebbero accompagnare l’attività sportiva affinché questa sia davvero uno strumento efficace per il benessere dell’organismo.

Come sostenere l'organismo

Idratazione

Mantenere una corretta idratazione è importante sempre, non solo in correlazione con l’attività fisica ma, in aggiunta, le cellule disidratate non rispondono correttamente a nessun tipo di training e tutto l’organismo ne subisce le ripercussioni.

Con l’attività fisica e il sudore è facile perdere sali minerali e altre sostanze che è necessario reintrodurre. Condizioni di ipoidratazione o disidratazione possono essere molto pericolose, anche in atleti allenati e in perfetta salute.

Ogni sport è differente, come lo è ogni allenamento ed ogni fisico ma, generalmente, non si sbaglia quando si consuma almeno un litro d’acqua due ore prima di iniziare l’attività fisica, ci si mantiene idratati, senza esagerare, durante l’allenamento e si recuperano i liquidi persi una volta concluso.

Dieta bilanciata

Non è possibile palare di una dieta perfetta per tutti, ognuno ha un certo peso, una determinata forma fisica, il proprio metabolismo e le proprie esigenze, la dieta di un atleta professionista non potrà mai essere identica a quella di un atleta amatoriale anche quando pratica sport frequentemente e in maniera continuativa.

Un aspetto che però hanno in comune i regimi alimentari più sani è, senza ombra di dubbio, l’equilibrio. Quando nella propria dieta vengono inclusi carboidrati, proteine e grassi unite al giusto apporto di vitamine e sali minerali, non si può mai sbagliare.

Alcuni alimenti sono poi particolarmente indicati per chi pratica sport grazie ad alcune loro caratteristiche. Le uova sono un’ottima fonte di proteine, ideale per chi come obiettivo ha quello di rafforzare la propria massa muscolare e anche la bresaola aiuta a rigenerare le fibre muscolari. Altri alimenti ricchi di proteine ma poveri di grassi sono le carni bianche o i legumi. Il riso, invece, è un efficiente combustibile pre-allenamento.

È preferibile assumere i carboidrati prima di un allenamento, per approfittare dell’apporto energetico che sono in grado di dare mentre le proteine dopo l’attività sportiva per favorire il recupero muscolare.

Frutta e verdura

L’importanza di frutta e verdura nella dieta di chi pratica sport è tale da meritare un paragrafo tutto per sé 🙂

Includere frutta e verdura nel proprio regime alimentare significa includere acqua, sali minerali, nutrienti, vitamine e fibre. Qualche esempio? Con l’avocado si recuperano facilmente le energie spese per allenarsi e le proteine di origine vegetale che contiene contribuiscono alla formazione di massa muscolare. La banana è invece ricca di minerali capaci di combattere i dolori muscolari derivati dall’attività fisica, lo stesso vale per fragole e kiwi. Gli spinaci, soprattutto se crudi, sono un valido sostegno per rafforzare la massa magra.

La frutta o gli estratti di frutta sono l’ideale quando ci si trova a mangiare mezz’ora o un’ora prima dell’allenamento perché sono facilmente digeribili ed assimilabili. Inoltre, la facilità di assimilazione degli estratti li rende perfetti anche come risorsa post-allenamento in grado di ristabilire la giusta percentuale di sali minerali e vitamine dell’organismo in poco tempo.

Le ricette per gli sportivi

Smoothie di anguria

L’anguria è composta al 90% da acqua, per questo è perfetta sia prima sia dopo un allenamento per reidratare l’organismo. È ricca di potassio, che regola la ritmicità del cuore e la contrattilità dei muscoli. Lo zucchero dell’anguria infine, sotto forma di glucosio e fruttosio, è facilmente assimilabile.

Per realizzare un estratto rinfrescante, a prova di qualsiasi allenamento, anche sotto il sole, usa 170 g di anguria e 160 g di anguria congelata, entrambe tagliate a pezzetti. Chiudi la leva del tuo estrattore di succo a freddo ed alterna l’inserimento di anguria fresca e anguria congelata.

Estratto di prugna, carota e ananas

Prugna e carota, e il loro contenuto rispettivamente di vitamina C e β-carotene svolgono un’azione defaticante e di sollievo, salvaguardandoci dai cali energetici. Lo stesso vale per l’ananas, ricca di vitamina C e bromelina, un antinfiammatorio assolutamente naturale ma prezioso in caso di contusioni o gonfiori.

Si comincia da 130 g di ananas, privata di torsolo e buccia e tagliata a fettine, poi si aggiungono 190 g di prugne, di cui si può mantenere la buccia, e infine si aggiungono le carote a pezzi, 60 g. La leva deve essere in posizione semiaperta.

Estratto di pomodoro e uva rossa

Il licopene presente nei vegetali rossi, come il pomodoro, inibisce la formazione di ossigeno attivo in seguito all’allenamento, il limone con il suo contenuto di vitamina C è defaticante e prezioso nel processo di eliminazione delle scorie, infine, l’uva, ricca di antocianina e resveratrolo allevia i dolori muscolari.

Per questo estratto servono 200 g di acini d’uva rossa ben lavati, 150 g di pomodori ciliegino privati del picciolo e per ultimo, 10 g di limone tagliato a pezzi ma con la buccia. Inserire gli ingredienti in quest’ordine con la leva dell’estrattore in posizione semiaperta.

Estratto di mirtilli, cetriolo e uva

I mirtilli sono un potente antiossidante, l’uva, come già visto, contribuisce ad alleviare i dolori mentre il cetriolo ha proprietà idratanti ed è ricco di vitamine e minerali che è importante assumere dopo un faticoso allenamento.

Servono 50 g di cetriolo, privato della buccia e delle estremità che sono ricche di sostanze in grado di distruggere la vitamina C, a cui aggiungere 30 g di mirtilli e 270 g di acini di uva rossa. Con la leva semiaperta, inserire gli ingredienti in quest’ordine.

Qual è il tuo estratto preferito? Faccelo sapere 🙂

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Pausa pranzo veloce con un estratto di succo Hurom!

Pausa pranzo veloce, ma in salute

Pausa pranzo veloce, ma in salute!

Sono 18 milioni gli italiani che passano la pausa pranzo fuori casa, il piatto più gettonato rimane il riso freddo, condito con il tonno o dei pomodori, altre alternative sono i panini e i tramezzini. Si può fare di meglio?

Cosa dice l'organizzazione mondiale della sanità?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a ribadire la necessità di consumare 5 porzioni di frutta e verdura (suddivise in due di verdura e tre di frutta) nell’arco di una giornata per mantenersi in salute. Le quantità vanno da un minimo di 400 g fino ad un ideale di 600 g al giorno. Includere la verdura e la frutta tra le proprie abitudini alimentari garantisce il corretto apporto di sali minerali, sostanze antiossidanti, vitamine e altri nutrienti nella nostra dieta.

La realtà di tutti i giorni

La pausa pranzo è spesso il momento in cui si recupera il lavoro che ci siamo lasciati indietro o quel momento della giornata che dedichiamo alle commissioni più disparate: chi va in palestra, chi va dal parrucchiere, chi a fare la spesa… E chi riesce a mangiare? Sono moltissime le persone che scelgono di saltare la pausa pranzo limitandosi a bere un caffè o mangiando velocemente qualcosa di confezionato e poco sano.

Non c’è scelta peggiore, la pausa pranzo deve essere una vera e propria pausa, utile per ricaricarsi ed affrontare il pomeriggio pieni di energia. Questo non vuol dire abbandonarsi a pasti eccessivamente abbondanti, che rischierebbero solamente di far venire sonnolenza, ma mangiare pochi alimenti in grado di ricaricarci e fornirci i nutrienti giusti.

Pausa Pranzo: istruzioni per l'uso

Le verdure non dovrebbero mai mancare durante una pausa pranzo, soprattutto se crude. La verdura poi, può essere accompagnata da proteine semplici, quindi da pesce, legumi, frutta secca o carni magre come pollo e tacchino. Per chi fatica a rinunciare al pane, ottime alternative sono il pane integrale, ricco di vitamine, ferro e calcio o i cracker di riso, più leggeri e facili da digerire perché contengono minori quantità di glutine.

Ma il modo migliore per includere nella pausa pranzo la corretta quantità di verdura (e, perché no, anche di frutta) è quella di consumare un estratto preparato la mattina con il proprio estrattore di succo e conservato in un thermos.

I vantaggi di pranzare con un estratto appena fatto sono diversi: è possibile assumere più principi nutritivi in base ai nostri bisogni senza portare con noi voluminose ciotole di verdura; è facile da digerire e ancora più facile è l’assorbimento dei nutrienti da parte del nostro organismo; possiamo facilmente combinarlo con integratori naturali o super food come erba di grano, spirulina, bacche di goji o i semi di lino. Basterà poi accompagnare l’estratto con della frutta secca o dei carboidrati leggeri per ottenere il menu perfetto.

Idea n° 1: Popeye Juice

Per l’estratto servono 70 g di sedano, 100 g di spinaci e 230 g di mela. Bisogna lavare bene tutti gli ingredienti e tagliarli in pezzi di circa 3-4 cm (per la mela, basterà tagliarla a fettine, privandola dei semi).

Le verdure verdi sono ricche di vitamina A, C ed E, ma anche di folati e antiossidanti, fondamentali nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare e di diverse altre malattie.

Abbina questo estratto ad un mix di frutta secca come mandorle e noci, ricche di acidi grassi insaturi, i cosiddetti grassi buoni, utili nello sviluppo delle facoltà cognitive.

Idea n° 2: C & C (cavolo e carota)

Un estratto di cavolo cappuccio (140 g), limone (40 g), barbabietola (50 g) e carota (170 g). È importante pelare la barbabietola ma non le carote né il limone, basta lavare tutto con molta cura e tagliare gli ingredienti in piccoli pezzi.

Le carote rafforzano le difese immunitarie e proteggono la vista, la barbabietola previene le malattie cardiovascolari, il limone è ricco di vitamina C ed ha proprietà purificanti, mentre il cavolo contribuisce a proteggere le pareti intestinali.

Perché non accompagnare questo estratto con delle gallette di riso (perfette anche per chi soffre di celiachia) o di riso e mais? Ne risulterà un pranzo da re!

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Estratto di succo d'uva

Benessere in grappoli

Benessere in grappoli

Estratto verde di broccoli, mela e uva bianca

La raccolta dell’uva si è conclusa da un po’ e sulle nostre tavole sono già comparsi grappoli dolci e succosi.Solo consumando prodotti di stagione potremo beneficiare al massimo non solo del sapore ma anche di tutte le proprietà nutritive di ciascun alimento e in autunno è il turno dell’uva.
Tutti possono godere delle proprietà di questo frutto tipicamente autunnale, dai più piccoli fino a chi ha qualche -anta alle spalle.
Gli acini dell’uva infatti contengono zuccheri semplici, come il glucosio e il saccarosio, che sono facilmente digeribili, ma anche oligoelementi, un componente prezioso per mantenere armoniose ed equilibrate le funzioni del nostro organismo.
Non mancano nemmeno i sali minerali come zinco, potassio, magnesio, ferro e numerose vitamine. Ma non importa se non ti ricordi più nemmeno un termine di quelli che hai appena letto, l’importante è ricordare tutti i benefici che potrai trarre da un buon estratto del frutto di Bacco!
L’uva bianca aiuta a regolare l’attività intestinale, previene i disturbi circolatori, contrasta i cali psicofisici e disintossica l’organismo contribuendo a eliminare gli inestetismi cutanei.
Infine, non si può tralasciare il resveratrolo, ottimo per contrastare i cali di memoria e le difficoltà di apprendimento, cosa che si traduce, per noi profani, in un’iniezione di buonumore.

Chi soffre di disturbi digestivi, dovrebbe evitare la buccia e i semi degli acini, per questo un buon estratto è la soluzione migliore: nutriente e leggero in tutti i sensi, bastano 200 g di uva.

Il procedimento

Prima di aggiungere gli acini ben lavati nell’estrattore Hurom, taglia a piccoli pezzi 130 g di broccoli (lavati accuratamente) e 110 g di mela (privata dei semi ma non della buccia) e inseriscili lentamente nell’estrattore, spostando la leva in posizione semiaperta.
L’ordine non è casuale: un letto di broccoli, qualche fetta di mela e infine la star dell’estratto: l’uva.
Otterrai il mix perfetto per affrontare i primi freddi e, diciamoci la verità, la tristezza che coglie un po’ tutti quando le giornate si accorciano.
Infatti i broccoli contengono alti livelli di vitamina C e di calcio che prevengono l’invecchiamento e rivitalizzano la pelle, la mela invece aiuta la digestione e ha proprietà defaticanti.

Qualche curiosità

Un’ultima curiosità, sapevi che dell’uva si possono mangiare anche le foglie? Le foglie di vite vengono consumate in diversi modi ma soprattutto nella creazione di appetitosi involtini! Con le foglie si possono avvolgere riso, carne ma anche tomini, funghi e moltissimi altri alimenti.
Questo particolare uso della vite è molto diffuso in Medio Oriente, dove costituisce uno degli alimenti base dell’alimentazione quotidiana, ma lo ritroviamo anche in Grecia, Turchia o altri paesi dell’est Europa. I Dolmadakia Yialantzì o involtini in foglie di vite, ad esempio, sono un tipico antipasto greco preparato con un ripieno di riso avvolto nelle foglie della vite.
Nemmeno le proprietà di questa parte della pianta possono essere tralasciate, le foglie infatti sono ricche di Vitamina A, E, C, K e Magnesio.
Un prodotto nuovo ma non meno importante dal punto di vista nutrizionale che potremmo introdurre nella nostra dieta mediterranea.

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