Le proprietà degli alimenti

Cocomero Bianco

Il Cocomero Bianco: misterioso e delizioso

Cocomero Bianco

Misterioso e Delizioso

Il cocomero bianco, chiamato anche zucca cedrina, cocomero invernale, anguria limone o anguria a seme rosa è un frutto curioso e raro che appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, famoso in cucina soprattutto per le ottime marmellate e le gustose mostarde che permette di preparare. Scopriamo qualcosa di più su questo frutto un po’ anguria e un po’ zucca!

Forma e colore

All’esterno, il cocomero bianco assomiglia molto all’anguria rossa, soprattutto grazie alle screziature verdi della buccia, tipiche di entrambe i frutti. È rotondo e dalla polpa bianca e compatta, i semi invece sono chiari, rossastri oppure marroni, simili, per forma, a quelli di zucca. La buccia è particolarmente dura, come quella di anguria rossa e zucca.

Periodo e Zone di Coltivazione del Cocomero Bianco

Per crescere ha bisogno di temperature miti e di sole diretto perciò durante l’estate può essere coltivato anche in Italia. Non c’è una vera e propria zona tipica, in realtà le coltivazioni di questo frutto non sono molto comuni anche se le prime notizie di questa varietà risalgono al 1580. È molto più facile vederne qualche pianta nell’orto di qualche appassionato!

Il cocomero bianco si semina in primavera e si raccoglie a partire da fine settembre: in autunno come tutte le zucche, prima che l’inverno geli i terreni. Una volta raccolto, può essere conservato in spazi asciutti, ben areati ma protetti dal freddo, in modo da farlo durare anche per diversi mesi.

Se si ha la fortuna di trovarlo, costa molto poco ma si tratta di un frutto raro, coltivato soprattutto negli orti domestici.

Proprietà e Benefici del Cocomero Bianco

Come l’anguria rossa più diffusa, anche il cocomero bianco è ricco di acqua, vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina E e C. Inoltre contiene anche betacarotene e sali minerali (come calcio, potassio, fosforo, ferro, magnesio e zinco), glucosio, fruttosio e diversi aminoacidi.

Tra le proprietà di questo frutto c’è quella di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, proteggendo contemporaneamente il sistema circolatorio. Il cocomero bianco ha anche effetti diuretici, grazie all’alta percentuale di acqua presente, aiutando a dissetarsi e ad eliminare le scorie dal proprio organismo. Chi soffre di ansia o insonnia potrà trovare giovamento dal suo leggero effetto sedativo.

Sapore del Cocomero Bianco

Il profumo del cocomero bianco ricorda quello della zucca, il sapore è delicatamente dolce, molto aromatico e la consistenza croccante. Solitamente non si mangia come frutto, da solo, perché il gusto assomiglia a quello di un anguria poco matura o dei cetrioli. È invece perfetto nelle insalate o per realizzare confetture con lo zenzero o gli agrumi.

Ricette con l'Estrattore di Succo

Questo frutto è ottimo sia in estratti più dolci a base di frutta, sia combinato con altre verdure, magari per sostituire o accompagnare un pasto. È fondamentale inserire il cocomero bianco privato della buccia e tagliato a cubetti ma non è necessario perdere la propria pazienza togliendo i semini! Usa il tuo estrattore di frutta mantenendo la leva in posizione Semiaperta.

La prima ricetta contiene: un quarto di cocomero bianco, tre pesche, 125 g di lamponi e un lime, è una merenda dissetante, dolce e gustosa che piacerà anche ai bambini. Un’altra alternativa dolce include 200 g di uva, 200 g di cocomero bianco e mezzo limone.

Chi si diverte a sperimentare nuove combinazioni vorrà certamente provare un estratto a base di cocomero bianco, finocchio e sedano, perfetto per stimolare il metabolismo.

Curiosità

La rarità di questo frutto lo rende perfetto per essere coltivato nel proprio orto o sul proprio balcone. Aspetta Aprile o Maggio, quando l’inverno è finito e le temperature diventano più miti. Pianta i semi dell’anguria bianca in un posto soleggiato, oppure tienili all’interno, le temperature non devono scendere sotto i 18°.

Copri i semi con circa un centimetro e mezzo di terra che dovrà rimanere sempre umida: le tue angurie bianche spunteranno in una ventina di giorni.

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Pomodori Marinda Verdi

Pomodori Marinda: tutto quello che c’è da sapere

Pomodori Marinda

Tutto quello che c'è da sapere sul Pomodoro Marinda

Il Pomodoro Marinda ha un’origine francese, anche se la Sicilia è ormai diventata la sua terra di adozione, e appartiene alla tipologia dei pomodori Marmade. Si è diffuso sul mercato e quindi sulle nostre tavole all’inizio degli anni 90 per diventare il re delle insalate. Scopriamone le caratteristiche, gli abbinamenti migliori e le proprietà nei prossimi paragrafi.

Forma e colore del Pomodoro Marinda

Ogni pomodoro pesa all’incirca dai 100 ai 150 grammi, ha una superficie liscia e dal colore rosso intenso con striature verde scuro. La caratteristica principale di questi pomodori è la presenza di coste particolarmente numerose e ben marcate, si tratta di una sorta di piaghe che rientrano verso l’interno del frutto. La forma di questi pomodori tende ad essere piatta e piuttosto allargata.

Periodo e Zone di Coltivazione del Pomodoro Marinda

I pomodori Marinda sono la primizia di Pachino, infatti si raccolgono tra gennaio e maggio, quando la buccia da verde comincia a diventare di un rosso più intenso. Proprio per il periodo in cui viene raccolto è definito pomodoro invernale che però è capace di riportare alla mente il sole e i profumi tipici dell’estate.

Le zone in cui si coltivano questi pomodori si trovano tra la provincia di Ragusa e quella di Siracusa, in particolare attorno ai comuni di Pachino, Ispica, Portopalo e Noto.

Il clima della zona, così temperato, si è rivelato l’habitat naturale per questa pianta. Le caratteristiche ambientali come l’irraggiamento solare presente lungo tutto il corso dell’anno, la brezza ricca di salsedine, le gelate praticamente assenti e la particolare composizione salina dell’acqua regalano ai pomodori il sapore e la consistenza perfetti.

Pomodori Marinda: Proprietà e Benefici

I pomodori Marinda sono naturalmente poveri di calorie ma molto gustosi, perfetti per un’alimentazione sana e per chi deve seguire una dieta ipocalorica. Le fibre che contengono stimolano il transito intestinale e favoriscono i naturali processi digestivi. Inoltre sono ricchi di antiossidanti, come il licopene, capaci di contrastare invecchiamento cellulare e radicali liberi. Questi pomodori sono alleati dell’organismo anche quando si tratta di combattere pressione alta e colesterolo.

Sono utili per gli sportivi e per chi soffre di crampi muscolari grazie al contenuto di magnesio e potassio e preziosi per preparare la pelle alla tintarella estiva. I pomodori Marinda contengono anche vitamine A, B, C, E e K.

Chi soffre di acidità gastrica o di reflusso dovrebbe fare attenzione a non esagerare con il consumo di questo ortaggio anche se in molti casi è sufficiente consumarli senza buccia.

Sapore del Pomodoro Marinda

Un sapore ricco, intenso, avvolgente e piacevolmente acidulo contraddistingue i pomodori Marinda che sono saporiti e buonissimi anche mangiati senza alcun condimento. La loro consistenza è soda e carnosa, compatta, croccante e per nulla acquoso.

L’ideale è consumarli crudi, in una fresca insalata.

Ricette con l'Estrattore di Succo

Il gusto particolarmente saporito li rende perfetti per essere gustati in un’insalata o, meglio ancora, ad un uso fantasioso con un estrattore di frutta e verdura a freddo.

Si può realizzare un aperitivo alternativo ed energizzante a base di pomodori Merinda e un pezzetto di zenzero, da guarnire con sale, pepe, qualche foglia di prezzemolo e da servire con la cannuccia.

Per un estratto detox invece serviranno un pomodoro, un gambo di sedano e una mela, un succo fresco, perfetto per dare il benvenuto alla bella stagione.

Per preparare la pelle al sole invece si potrà realizzare un estratto di pomodori Merinda, carote e ravanelli, ideale per un pranzo veloce ma nutriente e ricco di vitamine.

Curiosità

Questo particolare tipo di pomodori ha un elevato grado di conservabilità ed è molto resistente sia alla manipolazione sia al trasporto. In casa, si può conservare a temperatura ambiente fino a 15 gradi, altrimenti è meglio tenerlo in frigo dove può durare fino a 15 o 20 giorni.

Sapevi che l’estratto di pomodoro può essere anche usato come tonico per il viso? Avrà una funzione astringente e illuminante, l’importante è sciacquarlo via bene una volta applicato.

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I semi del melograno si possono mangiare?

¿Las semillas de la Granada se comen?

¿Las semillas de la Granada se comen?

En la antigua Roma, al jefe de las jóvenes esposas lo condecoraban con coronas de flores de granada como buen presagio de feliz matrimonio. Ha sido siempre símbolo de la abundancia, fertilidad y salud, la granada es una fruta colma de propiedades. Desde las semillas hasta la cáscara, es excelente para nuestra salud y un precioso aleado de nuestra dieta.

Propriedades de la Granada

La granada contiene apenas 70 calorías por cada 100 gramos, por lo que resulta perfecta en las dietas hipocalóricas más severas. Contiene sales minerales importantes como potasio, hierro, calcio, magnesio y fósforo, que junto al agua y a la vitamina C y B, conforman el 80% de la fruta.

Las sales minerales son fundamentales para las normales funciones biológicas del organismo, mientras que las vitaminas lo refuerzan, fortaleciendo el sistema inmunitario. Gracias a la importante presencia de antioxidantes y flavonoides, obstaculiza los procesos de oxidación ayudando a mantenerse en buena salud y contrarrestando los radicales libres.

Esta fruta roja viva protege el estómago, y es un antibiótico natural que contribuye a bajar la presión de la sangre.

La medicina china desde hace siglos ha incluido la granada en sus farmacias y también la medicina moderna se ha interesado mucho en esta fruta ya que pareciera que reduce el riesgo de contraer cáncer de próstata y de seno. Los estudios más recientes, se han concentrado incluso en su capacidad durante los tratamientos contra tumores y no sólo en la prevención.

Las propriedades de la cáscara de la granada

Como habíamos ya anticipado, no se pueden ignorar los beneficios que aporta la cáscara de la granada, en este caso para gozar de sus beneficios, no es necesario comérsela, como se hace con los granos que contiene, sino que hay que deshidratarla para luego hacer infusiones útiles para combatir episodios de disentería o para facilitar la digestión después de cada comida. Se puede usar la infusión fría para hacer gárgaras contra el dolor de garganta.

Un estudio publicado en el 2013 por el British Journal of Nutrition ha demostrado como el extracto de la piel de la granada logra estabilizar el peso corporal reduciendo los niveles de colesterol.

Las propriedades de las semillas de la granada

¿Ácido elágico, antocianina y epigallocatechin, sólo nombres impronunciables? En realidad se trata de sustancias capaces de proteger al cuerpo de patologías ateroscleróticas y tumorales que se encuentran en el aceite que contienen las semillas de la granada.

Las semillas son la parte más dura de los granos que forman la granada, y se pueden comer sin restricciones, pero muchas personas terminan por no aprovechar sus beneficios porque no les resulta agradable la textura, que es muy distinta a la de una manzana, pera o cualquier otra fruta.

La mejor manera para disfrutar por completo las propiedades de la granada, sin tomar el riesgo de evitarlo porque no estamos acostumbrados a su consistencia, es consumirlo convertido en zumo con un extractor de fruta. El proceso de extracción no incide en las propriedades nutricionales de la fruta o la verdura, sino que en el peor de los casos priva a los ingredientes de una parte de sus fibras. Sin embargo, en el caso de la granada las fibras se concentran solamente en la piel y en la parte blanca que rodea los granos, que en todo caso descartamos prima de comerla.

El extracto de granada es realmente el mejor modo para asumir todos los nutrientes tomando un zumo gustoso. Se puede beber solo o con otros ingredientes como: manzana y limón, o jengibre y lima.

El zumo de granada es útil para proteger y prevenir enfermedades de los riñones y tiene propiedades astringentes, antibióticas y antidepresivas, sobre todo en el caso de la menopausia. La combinación de ácido elágico, taninos y antocianina, sustancias presentes en el extracto de granada, ayudan en los tratamientos para la depresión y los cambios bruscos de humor.

Algunas curiosidades

¿Sabías que existe una fresa de sabor tropical? Se llama pineberry (o fresa-piña), es una una variedad de fresa muy antigua, originaria de Chile.

No es posible confundir esta especie con la fresa a la que estamos acostumbrados, porque son blancas con puntitos rojos y el sabor recuerda a la piña, y normalmente son muy pequeñas. Esta variedad de fresa no contiene fragaria, que es la sustancia responsable de las reacciones alérgicas que produce esta fruta. Es decir que quien ha siempre debido evitar las fresas, podrá probar esta variedad. Los pineberries pueden ser consumidos de la misma forma que las fresas rojas, aunque sean un poco más ácidas. Por este motivo, son perfectas para preparar refrescantes sorbetes, naturalmente con tu extractor Hurom.

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Proprietà nutrizionali della fragola

Fresa: sabor de primavera

Fresa: sabor de primavera

Hablemos de la fruta preferida de Shakespeare y del Rey Sol… En Bélgica existe incluso, un museo dedicado únicamente a esta fruta, a su cultivo y a su rol en la economía del territorio que surge en la rivera del río Mosa, en Wepion. Descubramos juntos las propiedades de la fresa, sus características y algunas curiosidades.

Temporada y localización de la fresa

La temporada ideal para comprar fresas es la primavera, sobretodo si prefieres un producto local, que sostenga la economía y la producción agrícola de tu territorio. El color rojo vivo es una óptima señal para cerciorar su dulzura y bondad.

En realidad es posible encontrarlas sin mucho esfuerzo por un período mucho más largo que la primavera, pero en ese caso se trata de fresas provenientes de Egipto, de Israel o son simplemente cultivadas en sierras, igualmente coloradas y bellas, pero jamás igual de gustosas y llenas de nutrientes.

Es necesario especificar que existen algunas especies de plantas de fresas que producen la fruta una vez al año (las llamadas uniferas) mientras otras especies, llamadas fructíferas, producen frutas varias veces en un año por lo tanto es posible conseguirla hasta el mes de noviembre, aún siendo cultivadas por los agricultores locales. La mejor forma de conocer la calidad de un producto, es comprándolo directamente a un productor o revendedor de confianza.

Propriedades nutricionales de las Fresas

Las fresas no sólo son gustosas en cualquier forma que las comas, sino que son una verdadera panacea para todo nuestro organismo, ¡desde el aparato digestivo hasta los dientes! Están compuestas en un 90% de agua, así que además de ser hidratantes, tienen pocas calorías, lo que las hace más apetitosas para quien está atento a la línea.

Contienen además algunas enzimas que contribuyen a crear la sensación de saciedad, útil cuando se sigue una dieta hipocalórica o en el caso de una merienda apetitosa pero light. Las fresas pueden también contribuir a regularizar la actividad intestinal, ¿Qué más podemos pedir? Sólo un poco de crema montada…

Y los beneficios de las fresas no se terminan aquí: están llenas de potasio, importante para nuestros músculos, y de vitamina C, importante para mantenernos jóvenes y saludables. Otro componente de las fresas es el xilitol, un edulcorante natural que combate las caries y ayuda al proceso de remineralización de los dientes.

La conservación de las fresas

Los empaques de plástico en los que las venden no son el material ideal para una fruta con un contenido de agua tan alto, porque corren el riesgo de producir moho. Entonces es importante sacarlas del empaque apenas las compramos y colocarlas en un contenedor donde no tengamos que apilarlas y los más importante es que las consumamos en pocos días.

Algunas curiosidades

¿Sabías que existe una fresa de sabor tropical? Se llama pineberry (o fresa-piña), es una una variedad de fresa muy antigua, originaria de Chile.

No es posible confundir esta especie con la fresa a la que estamos acostumbrados, porque son blancas con puntitos rojos y el sabor recuerda a la piña, y normalmente son muy pequeñas. Esta variedad de fresa no contiene fragaria, que es la sustancia responsable de las reacciones alérgicas que produce esta fruta. Es decir que quien ha siempre debido evitar las fresas, podrá probar esta variedad. Los pineberries pueden ser consumidos de la misma forma que las fresas rojas, aunque sean un poco más ácidas. Por este motivo, son perfectas para preparar refrescantes sorbetes, naturalmente con tu extractor Hurom.

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Ingredienti per il succo di frutta fatto in casa

Succo di Frutta fatto in casa

Il Succo di Frutta fatto in Casa

I succhi di frutta sono bevande che si ricavano attraverso procedimenti meccanici dalla frutta, sono un componente importante in qualsiasi dieta e si tratta di prodotti molto apprezzati un po’ a tutte le età.

I succhi di frutta fatti in casa rappresentano un ottimo apporto energetico e di idratazione per il nostro organismo, oltre che una buona fonte di nutrienti e vitamine che aiutano a svolgere le normali attività quotidiane a adulti e bambini.

Certamente molte persone amano fare colazione, o magari merenda con un bel bicchiere di succo ma forse non tutti sanno che solo le spremute di frutta naturali sono le uniche in grado di apportare realmente le vitamine, i nutrienti gli zuccheri semplici di cui ha bisogno il nostro corpo.

Infatti, i succhi commerciali si trovano facilmente in qualsiasi supermercato ma molto spesso contengono zucchero o altre sostanze come l’acido citrico oppure aromi e coloranti artificiali. Per questo, imparare a fare in casa questo tipo di prodotti è un ottimo modo per assumere tutti i nutrienti che la frutta può offrire ma senza additivi, aromi chimici o zuccheri aggiunti.

1. Differenze tra succo di frutta fatto in casa e succo commerciale

Il succo ottenuto in casa non ha nulla a che vedere con i succhi che si possono acquistare al supermercato. Mentre grazie il succo casalingo è un valido alleato per la dieta di tutti i giorni e per la nostra salute, i succhi commerciali si rivelano, molto spesso, una fonte di zuccheri superflua e anche dannosa.

In commercio, i succhi di frutta si differenziano uno con l’altro per quantità di frutta contenuta, ad esempio, la purea di frutta è un prodotto ottenuto setacciando la parte commestibile dei frutti interi senza eliminare il succo. Quando su un brik leggiamo Nettare di… significa che quella bevanda è ottenuta aggiungendo acqua e zuccheri ad un succo di frutta concentrato. Con la denominazione Succo e polpa di… invece, si intende un nettare, ma ricavato dalla purea del frutto.

Torniamo ancora più indietro… La frutta utilizzata per la produzione dei succhi, nella maggior parte dei casi è frutta di scarto, non accettabile per il consumo fresco, quindi, di certo, non frutta della migliore qualità.

Per ottenere il succo, la frutta (ma vale lo stesso anche per la verdura) viene messa in una centrifuga commerciale ad alta velocità che separa la polpa e il succo. Questo ne danneggia anche proprietà e nutrienti a causa del calore che produce e del processo di ossidazione tipico di questo processo.

Il prodotto ottenuto viene poi pastorizzato, quindi scaldato, cosa che provoca la distruzione della maggior parte delle vitamine e degli enzimi.

Solitamente il succo pastorizzato viene ridotto ad un concentrato eliminando fino all’80% dell’acqua che contiene. In questo modo le operazioni di stoccaggio o di trasporto risultano meno costose e più semplici. Il concentrato viene poi diluito con acqua e mescolato ad altri succhi concentrati.

A questo punto vengono aggiunti altri ingredienti tra i quali lo zucchero: il contenuto di zuccheri di alcuni succhi da supermercato è pari a quello di qualsiasi bibita gassata. Oltre agli zuccheri, vengono aggiunti anche vitamine sintetiche e minerali, edulcoranti, chiarificanti e aromi, sostanze per cui non è previsto l’obbligo di riportarli in etichetta.

Il modo migliore per bere un succo fresco e ricco di proprietà è quello di prepararlo nella propria cucina con ingredienti freschi che si conoscono bene. Un succo di frutta privo di aromi artificiali o zuccheri aggiunti è il regalo migliore che puoi fare alla tua dieta. Una volta provato non tornerai più indietro!

Come preparare il succo di frutta in casa

Preparare il Succo con il frullatore

Ottenere in casa degli ottimi succhi di frutta è più semplice di quanto credi, ti basterà avere un frullatore, anche ad immersione. Il primo step consiste nel mettete sul fuoco una pentola con acqua e zucchero e portarla ad ebollizione per tre minuti. È possibile usare il miele al posto dello zucchero o non usare nulla e godersi il sapore della frutta al naturale. La quantità di acqua, invece, dipende da quanto vuoi che il succo sia liquido o concentrato.

Nel frattempo lava la frutta, privala della buccia e tagliala in piccoli pezzi, una volta trascorsi i tre minuti, potrai versarla nel composto di acqua e zucchero e lasciarla cuocere per 5 minuti, continuando a mescolare.

A questo punto, spegni il fuoco, aggiungi il succo di mezzo limone, mescola e poi lascia riposare il tutto per un paio di minuti. Per finire, frulla tutto con un frullatore e assapora il tuo succo fatto in casa!

Preparare il succo con la l'estrattore di frutta

Ottenere un succo di frutta nella propria cucina è ancora più semplice se investi prima nell’acquisto di un estrattore di succo a freddo.

Anche in questo caso hai il pieno controllo sugli ingredienti, puoi scegliere frutta o verdura del tuo supermercato preferito, o prodotti biologici, magari a km 0, oppure, se hai il pollice verde, potrai ottenere degli ottimi succhi dai prodotti del tuo stesso orto. Senza coloranti, edulcoranti, zuccheri o altre sostanze di cui il nostro organismo fa volentieri a meno.

Differenze tra frullatore, centrifuga, estrattore di succo

Tra i tre, il frullatore, è probabilmente lo strumento più comune, quello che è presente un po’ in tutte le cucine. Grazie alla presenza di alcune lame rotanti, ricava il succo attraverso la rottura delle fibre solide e il taglio delle parti più dure. La bevanda che ne risulta è un mix di succo e polpa, ricco di fibre e senza alcuno scarto. Per assaporare meglio questo tipo di succo è preferibile aggiungere acqua o latte.

La centrifuga sfrutta il principio fisico della forza centrifuga, per cui gli alimenti vengono sminuzzati da una grattugia e il succo, ciò che si ottiene, e la polpa, lo scarto, vengono separati. La centrifuga funziona a migliaia di giri al minuto e scarta la polpa della frutta ottenendo un succo più leggero, rispetto a quello ottenuto con il frullatore, ma più povero di nutrienti. Il calore generato dal movimento tende anche ad ossidare vitamine e minerali. La centrifuga è comunque uno strumento comodo che permette di ottenere del succo anche da pezzi di frutta molto grandi.

Infine, l’estrattore di succo, certamente lo strumento più recente, ottiene il succo pressando la frutta e la verdura e lavorando a pochissimi giri al minuto. In questo modo le proprietà nutritive degli alimenti vengono mantenute inalterate. La coclea dell’estrattore pressa gli ingredienti contro un filtro in acciaio e li fa passare attraverso un setaccio, prima che due differenti bocche restituiscano da una parte il succo, ricco di vitamine ed enzimi, e dall’altra la polpa secca. Il funzionamento dell’estrattore evita che la frutta venga scaldata e le fibre meno digeribili vengono scartate. Clicca per approfondire le differenze tra estrattore di succo e centrifuga.

Succo di Frutta Vivo

Il succo che puoi ottenere dal un estrattore è un succo vivo, denso e ricco di vitamine ed enzimi, sali minerali, antiossidanti e zuccheri naturali: un vero alleato per la tua salute e anche per quella dei più piccoli e degli anziani.

Che cos'è il succo di frutta vivo

Il succo di frutta vivo è un tipo di bevanda che mantiene inalterate le sostanze nutritive presenti nella frutta fresca come i sali minerali, le vitamine e gli enzimi, grazie ad un processo di spremitura a freddo che non altera le sue caratteristiche.

Attraverso il processo di estrazione, inoltre, le fibre tipiche della frutta, vengono separate dando vita ad un succo leggero e facilmente digeribile da bambini, anziani o semplicemente da chi solitamente fatica a digerire alcuni tipi di frutta o verdura.

I succhi vivi consentono al nostro organismo di depurarsi e disintossicarsi e anche di risolvere problemi come stitichezza o mal di testa.

Cosa significa estrazione a freddo

Abbiamo parlato di estrazione a freddo come metodo attraverso cui un estrattore di succo ottiene, appunto, il succo dalla frutta e consiste in un metodo meccanico per estrarre da frutta e verdura succhi e oli vegetali senza trattamenti chimici e senza scaldare il prodotto.

Un processo molto simile a quello che subisco lo olive per ottenere un olio extravergine di ottima qualità.

Con questo sistema di estrazione è possibile ottenere più prodotto con meno scarto rispetto alle centrifughe e senza alterare le caratteristiche della materia prima con il calore o con processi ossidativi.

Differenti alla vista, differenti nel gusto!

Il succo ottenuto con un estrattore ha un colore deciso e una consistenza più corposa, risulta omogeneo e se consumato nell’arco di qualche ora, non si divide in due livelli come succede, ad esempio, ai centrifugati.

Bevendo un estratto si assapora il gusto vero della frutta, omogeneo e intenso ma naturale e che non ha subito particolari alterazioni di gusto o consistenza.

Oltre ad un aspetto e ad un gusto più invitanti, le proprietà benefiche degli estratti sono di gran lunga migliori rispetto a qualsiasi altro succo di frutta: abbinando ingredienti diversi potrai creare un estratto per ogni bisogno e per ogni occasione, utilizzando i prodotti della natura per sostenere e rivitalizzare il tuo organismo.

Il succo di frutta fa ingrassare?

Se anche tu ti stai chiedendo se il succo di frutta fa ingrassare, la risposta è: dipende! Esatto, non è un sì e nemmeno un no, questo perché le variabili da considerare sono molte.

Innanzi tutto, abbiamo visto come ci sia un’enorme differenza tra succo di frutta commerciale o estratto di frutta. Nel primo caso, è evidente che non si tratta di alimenti idonei ad una dieta ipocalorica perché pieni di zuccheri aggiunti e altre sostanze.

Per quanto riguarda il succo di frutta ottenuto attraverso l’estrazione a freddo il discorso cambia, infatti si tratta di un alimento che contiene gli zuccheri che naturalmente si trovano nella frutta. Sono comunque bevande che contengo zuccheri, anche se naturali, perciò devono essere consumate in modo consapevole. Ad esempio, basta unire alla frutta qualche verdura per ottenere un estratto ancora dolce e appetitoso ma più adatto a chi deve stare attento alla linea.

Un altro parametro che fa la differenza, come per quasi tutti gli alimenti, è la quantità che viene assunta rispetto allo stile di vita. La sedentarietà non va d’accordo con moltissimi alimenti!

Infine, ogni frutto è diverso dall’altro: per 100 g le banane contano 89 kcal, l’uva 67, invece le mele 52.

Il succo come alternativa alla frutta o alla verdura

Succo di frutta per bambini

Non è una novità che i bambini non riescano ad apprezzare la frutta fresca, per questo il succo di frutta ottenuto con un estrattore può dimostrarsi un ottimo modo per evitare che la loro dieta sia carente di nutrienti e povera di vitamine.

Inoltre le fibre, soprattutto nei primi anni di età, non sono così salutari come per gli adulti perciò consumare un buon succo di frutta è, in realtà, meglio che mangiare il frutto intero.

Gli estratti di succo contengono acqua, zuccheri semplici, minerali, vitamine, acidi organici e altre sostanze protettive tutte fondamentali per diventare grandi e forti.

I colori vivaci della frutta e degli estratti possono addirittura diventare un gioco divertente: in questo caso sarà indispensabile utilizzare la mela rossa di Biancaneve o creare l’estratto color Shrek!

Succo di Frutta per Anziani

Le persone anziane possono avere diversi problemi legati ai denti e alla masticazione, per questo i succhi di frutta sono un ottimo alleato in grado di mantenere una buona flora batterica contrastando problemi digestivi e stitichezza… Ma senza passare dai denti!

Assaporare un buon estratto è molto più semplice che mangiare una mela oppure un’arancia ma senza rinunciare alle proprietà e agli enzimi che contengono.

Se l’età avanzata è anche segno di disturbi che riguardano l’apparato digerente, che col tempo diventa maggiormente delicato, i succhi sono ancora una volta la soluzione: sono ricchi di proprietà e vitamine rimanendo facili da digerire. Non dimentichiamo che ogni succo è anche un’importante fonte di idratazione.

Succo di frutta per chi va sempre di fretta

Chi è sempre di fretta e solo raramente si concede un pasto come si deve, può utilizzare i succhi per integrare la propria dieta.

Un estratto può anche sostituire un pasto, l’importante è che non accada molto spesso. Molto meglio invece è impiegare un buon succo, ricco di acqua e importanti nutrienti, come spuntino tra un pasto e l’altro.

In questo caso è importante consumare il succo da solo e lontano dai pasti per assimilarne tutti i benefici e le vitamine al meglio.

Succo per chi non ama frutta e verdura

Un po’ come per i più piccoli, la possibilità di combinare insieme gusti e sapori differenti può aiutare chi non ama la frutta e la verdura a cominciare ad inserirla nella propria dieta.

Inizialmente gli estratti potranno anche essere zuccherati, magari con del miele, se questo può migliorarne il sapore.

Le sostanze nutritive contenute in frutta e verdura sono fondamentali per vivere una vita sana e al riparo non solo da malattie ma anche, banalmente, da fastidiosi raffreddori o influenze stagionali. Riuscire ad integrare frutta e verdura nella propria dieta è molto importante e, iniziare a farlo con i succhi, è probabilmente il modo più semplice.

Succo di Frutta per Diabetici

Chi soffre di diabete è importante che non esageri con l’assunzione di succhi di frutta ma ogni tanto è possibile creare un estratto seguendo i propri gusti e le proprie esigenze.

L’aspetto fondamentale è scegliere frutti poco zuccherini e con un basso indice glicemico. Alla frutta poi, potranno essere aggiunte anche diverse verdure dal sapore altrettanto gradevole.

In questo caso assumere il succo vicino al pasto fa in modo da bilanciare la carica di zuccheri presente con quella di proteine, grassi e fibre che viene assunta mangiando.

Come conservare il Succo di Frutta fatto in casa

La cosa migliore per la nostra salute è consumare il succo appena è stato estratto, quando enzimi, vitamine e nutrienti sono presenti in gran quantità e non sono ancora stati alterati.

Non sempre ci è possibile farlo ma, grazie ad alcuni accorgimenti molto semplici, potremo gustare i nostri succhi quando vogliamo senza problemi.

Il primo trucchetto sta nello spremere sempre anche un po’ di succo di limone nel tuo estratto, rallenterà il processo di ossidazione, così come succede con la frutta intera. L’ideale, poi, è conservare il succo in un ambiente privo di aria, usando, ad esempio, un contenitore adatto al frigo che può tenere il contenuto sottovuoto.

Spremere la frutta quando è fredda, l’aiuterà a conservarsi meglio e avvolgere il contenitore nella carta stagnola lo proteggerà dalla luce. In questo modo il tuo estratto sarà buono e nutriente anche dopo un paio di giorni.

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Frutto dell'albero di melograno: estratto di succo e consigli

La melagrana: ogni chicco è un tesoro

La melagrana: ogni chicco è un tesoro

Il frutto del Melograna

L’albero di melograno è originario dell’Asia e nel corso dei secoli ha raggiunto anche l’Europa e l’Italia. Il frutto dell’albero del melograno è la melagrana, anche se è molto comune usare il termine melograno per indicare entrambi.

Quest’albero fiorisce tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate ma i suoi frutti non maturano prima di settembre o ottobre. Quando la buccia del frutto assume un colore scuro, quasi marrone, allora è pronto per essere mangiato.

Proprietà nutrizionali della Melagrana

Il frutto di melograno è tra i meno calorici, infatti 100 g contengono solo 65 calorie, inoltre, è ricco di minerali importanti per il nostro organismo come potassio, manganese, zinco, rame e fosforo.

Grazie alla presenza di antiossidanti, la melagrana è in grado di ridurre il rischio di cancro alla prostata, di abbassare la pressione sanguigna e di ridurre i processi ossidativi nelle persone sane, riducendo il rischio cardiovascolare.

Questo frutto è anche una preziosa fonte di vitamina A, vitamina C, vitamina E e vitamine del gruppo B, indispensabili per rafforzare il nostro organismo nella lotta contro i malanni di stagione.

Alcuni studi recenti hanno approfondito gli effetti del suo estratto per la protezione dei reni e per il rafforzamento del nostro sistema immunitario.

Consigli per l'uso del frutto del melograno

La melagrana è caratterizzata da una spessa buccia che custodisce al suo interno numerosi semi rosso vivo, dolci e succosi ed è proprio la difficoltà nell’ottenerli che molto spesso non ci fa consumare questo frutto tanto spesso quanto vorremmo.

Ci sono però diversi metodi per ottenere quei semi così buoni senza troppa fatica!

Ad esempio, si può cominciare tagliando la parte superiore del frutto e successivamente incidendo la buccia creando alcuni spicchi, quindi immergete il frutto per circa dieci minuti in una ciotola di acqua fresca. Vi basterà estrarre il melograno dall’acqua e separare gli spicchi tra loro, rimettendoli nella ciotola con l’acqua. In questo modo, le bucce e le pellicine resteranno a galla mentre i chicchi del frutto finiranno sul fondo. A questo punto, eliminate le bucce e scolate i semi.

Un altro metodo consiste nell’aprire a metà il frutto seguendo la linea presente sulla calotta esterna, quindi girarlo al contrario facendo cadere i chicchi all’interno di una ciotola (anche aiutandosi con un cucchiaino). Così mani e vestiti saranno sicuramente al riparo da disastri!

Un modo più veloce e anche piacevolmente catartico prevede di tagliare a metà il frutto per poi prendere un cucchiaio di legno e iniziare a sbattere sulla superficie dura della melagrana facendo cadere i chicchi dentro una ciotola. L’ideale nelle giornate stressanti!

Qualche curiosità

La melagrana è fortemente collegata alla città spagnola di Granada, il simbolo di questo frutto si trova un po’ ovunque, dai tombini allo stemma della città e in spagnolo granada significa proprio melagrana.

Il motivo del nome di questa famosa città andalusa sembrerebbe derivare dall’introduzione del frutto del melograno in Spagna durante la dominazione dei mori.

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Preparare il succo d'arancia con un estrattore di succo Hurom

Il Succo d’Arancia

Il Succo d’Arancia

Nonostante nell’immaginario collettivo la culla delle arance sia la Sicilia, le origini di questo frutto sono nel sudest asiatico e, in particolare, la Cina. Dall’oriente l’arancia è arrivata fino in Europa solo in epoca medievale, divenendo oggi l’agrume più coltivato al mondo.

Stagionalità e Reperibilità dell'Arancia

La stagione in cui trarre maggiori benefici dal consumo di un bel bicchiere di succo d’arancia è l’inverno. In particolare, in Italia, la raccolta delle arance inizia da fine ottobre/inizio novembre per cui le arance italiane sono disponibili sul mercato da novembre fino a primavera.

Proprietà nutrizionali del Succo d'Arancia

Il succo d’arancia possiede molte proprietà benefiche per lo stomaco, regolandone le funzioni ed evitando complicazioni legate al suo funzionamento. Tra i meriti di un buon bicchiere di spremuta ci sono: attenuazione delle ulcere gastroduodenali, capacità di regolarizzare e stabilizzare le funzioni intestinali. Questi benefici si ottengono bevendo succo da solo tra un pasto e l’altro, senza altri alimenti, poiché in questo modo è molto più efficace.

La vitamina C contenuta nel succo d’arancia possiede proprietà antiossidanti, risultando un’arma efficace contro gli effetti di invecchiamento dei radicali liberi sull’organismo.

Il succo d’arancia, inoltre, ha dimostrato di essere in grado di ridurre la presenza e gli effetti del colesterolo cattivo, aumentando la quantità di quello buono nell’organismo.

I benefici non finiscono qui, il succo d’arancia è anche efficace per attenuare l’insufficienza biliare ed è un alleato del fegato visto la sua capacità di evitare la cattiva digestione, il gonfiore e la fermentazione degli alimenti.

Consigli per la Spremitura dell'Arancia

Alcune varietà di arancia hanno una buccia spessa e sono perfette per essere consumate fresche, altre invece, hanno una buccia più sottile e sono più adatte alle spremute.

Consumare succo d’arancia è salutare tanto quanto mangiare il frutto intero, a patto di tenere conto di alcuni accorgimenti:

  • il succo deve essere al 100% naturale e senza conservanti, additivi o zuccheri aggiunti;
  • evita il succo pastorizzato, surgelato, in scatola o concentrato, attraverso tutti questi trattamenti infatti, buona parte del valore nutritivo del frutto va perduta;
  • l’ideale sarebbe consumare un bicchiere di spremuta d’arancia appena fatto poiché la vitamina C è altamente volatile e tende a ridurre la sua presenza man mano che il tempo scorre.

Preparandolo con un estrattore di succo, consigliamo di inserire nella macchina anche qualche pezzetto di scorza!

Provenienza e Curiosità sull'Arancia

Meno noti dei frutti, sono probabilmente i fiori dell’arancio, detti zagare che compaiono sui rami tra aprile e maggio. Questi fiori emanano un aroma gradevole e deciso e per questo vengono utilizzati molto in campo cosmetico per la preparazione di profumi e colonie e nell’industria dolciaria per la preparazione di marmellate e miele aromatizzati.

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Estratto di Succo di Mela

Una mela al giorno…

Una mela al giorno…

...toglie il medico di torno!

La leggenda narra che fu proprio una mela la causa della guerra di Troia e della sua distruzione: una mela in cambio dell’amore della donna più bella del mondo… Ma se, nella realtà, una mela non potrà essere l’arma decisiva in amore, potrai comunque accontentarti di godere delle suoi benefici per la tua salute.

Proprietà nutrizionali della Mela

Più dell’80% di una mela è in realtà acqua, questo fatto la rende un alimento perfetto in molte diete perché si trasforma, da una parte, in un importante elemento di approvvigionamento giornaliero di liquidi e, dall’altra, in uno spuntino che sazia facilmente con un basso contenuto di calorie.

Le mele contengono molta vitamina C che, trasportando l’ossigeno, aiuta la respirazione cellulare, e sono ricche di pectina che contribuisce a tenere sotto controllo il livello di glicemia nel sangue. Altri elementi presenti sono il fluoro e l’azoto, preziosi per rinforzare rispettivamente denti e mente.

Stagionalità e Reperibilità della Mela

Esistono più di 2000 varietà di mele e questo perché il melo, originario della zona sud caucasica, riesce a crescere ad ogni latitudine mentre i suoi frutti sono facili da conservare, costano poco e sono disponibili tutto l’anno, infatti varietà diverse hanno momenti di maturazione diversi.

Le mele sono coltivate intensivamente in Cina, negli Stati Uniti, in Russia e in Europa, soprattutto in Italia e Francia. Nel nostro territorio la produzione è concentrata soprattutto nel settentrione tra Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Veneto.

Le varietà della Mela

Come già anticipato, le varietà di mele sono tantissime, dal verde acceso fino al rosso intenso, passando da tutte le sfumature del giallo.

  • La mela Granny Smith ha una buccia spessa, liscia e dal colore verde. La polpa è compatta e croccante ed il gusto è ricco di note acidule.
  • La qualità più diffusa è probabilmente la Golden Delicious, dalla buccia tempestata di puntini marroni. Croccante ed estremamente succosa, ha un gusto particolarmente dolce.
  • La mela Fuji è una varietà bicolore che proviene dal lontano Giappone. È caratterizzata da una polpa è croccante, succosa e dall’aroma intenso.
  • La varietà Pink Lady, come suggerisce il nome, si presenta di colore rosa lucido su sfondo verde. Il gusto è piuttosto dolce con qualche tono acidulo.
  • Dal colore rosso brillante, la mela Stark Delicius è la regina di tutte le fiabe. Ha un sapore dolce e, per merito della sua conservabilità, è tra le mele più diffuse.

Tutte sono ottime da gustare come Estratti di Succo, inserendole nell’estrattore con la buccia (ma senza torsolo).

Alcune Curiosità sulla Mela

La mela in realtà è il falso frutto del melo, quello che viene comunemente chiamato torsolo è in realtà il vero frutto! La parte che cresce attorno ad esso, quella che viene mangiata, non è originata della fecondazione e quindi non è botanicamente definibile come frutto.

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Estratto di Succo di Cachi con gli Estrattori di Succo di Frutta e Verdura Hurom

L’autunno in un frutto

L’autunno in un frutto

Il Cachi e le 7 Virtù

Soffice, cremoso e molto molto dolce, parliamo del frutto dell’autunno per eccellenza, il cachi, o kaki, un altro piccolo tesoro che la natura ci offre per affrontare lo stress e la stanchezza che spesso accompagnano questa stagione.

L’albero del cachi proviene dall’Asia orientale ed è uno degli alberi da frutto coltivati più antichi di tutti i tempi. Precisamente la sua terra d’origine è la Cina centro-meridionale mentre si è diffuso in Europa e in America solo nel XIX secolo.

In Cina è stato soprannominato Albero delle sette virtù perché:

  1. fa molta ombra;
  2. è una fonte di legna da ardere;
  3. il fogliame concima il terreno;
  4. non viene attaccato dai parassiti;
  5. le sue foglie assumono colori meravigliosi;
  6. è decisamente longevo;
  7. offre agli uccelli molto spazio per i loro nidi.

Le proprietà del Cachi

Anzitutto i cachi sono una valida fonte di energia, una merenda sana e sostanziosa, ideale per bambini e amanti dello sport. Per lo stesso motivo però il consumo di cachi sconsigliato a chi soffre di diabete o di obesità.

Questi frutti vantano le proprietà più diverse, lassative, diuretiche ed epatoprotettive: l’acqua e le fibre che li compongono permettono all’organismo di proteggersi e allo stesso tempo depurarsi.

Tra i sali minerali il primo, in termini di quantità, è il potassio, che assicura a questo frutto spiccate proprietà diuretiche, seguito da fosforo, magnesio, calcio e sodio. Non è da trascurare nemmeno la presenza di vitamina C che contribuisce a rafforzare il nostro sistema immunitario.

Infine anche molti antiossidanti come vitamina A, beta-carotene, licopene, luteina e zeaxantina: un mix di sostanze che aiutano a proteggere la pelle, la vista e l’organismo in generale dall’azione dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce.

Quando questo frutto viene mangiato non perfettamente maturo dà la tipica sensazione di avere la “bocca legata”. Questa percezione è dovuta alla presenza dei tannini che durante il processo di maturazione lasciano il posto agli zuccheri. Un trucco che non tutti sanno è che si possono comprare cachi non proprio maturi e farli maturare a casa velocemente sistemandoli vicino ad alcune mele.

Idee per Estratti di Succo con Cachi

Una volta ottenuti i tuoi cachi maturi sei pronto per realizzare la ricetta di oggi! Nonostante la dolcezza del cachi sia perfetta per un estratto a base di frutti rossi, quello che ti propongo è qualcosa di ancora più goloso: un fresco e sano sorbetto che potrai realizzare con il tuo Estrattore Hurom.

Prima di tutto è necessario tagliare a pezzetti 450 g di cachi (un frutto e mezzo circa) e metterli nel congelatore per mezza giornata, estraili poi dal congelatore abbastanza tempo prima da farli parzialmente scongelare. Non ti resta che preparare il filtro per gelato del tuo dispositivo Hurom, aprire il tappo succo e inserire i pezzetti di cachi alternati a 450 g di yogurt e un cucchiaino di limone.

Ed ecco pronto un dessert dissetante e insieme un ottimo digestivo!

Qualche Curiosità sul Cachi

Le curiosità su questo frutto e sulla sua pianta non sono ancora finite… Il legno dell’albero di cachi è particolarmente duro e resistente tanto da essere usato per la realizzazione di bobine per l’industria tessile, mazze da golf e altri attrezzi sportivi.

Questa pianta è anche diventata simbolo di pace e rinascita in seguito all’esplosione della bomba nucleare sulla città di Nagasaki. Nel mezzo alla devastazione e al dolore di quei giorni, infatti, un albero di cachi è sopravvissuto alla forza distruttrice dell’ordigno e i discendenti di quella pianta sono stati distribuiti in molte città d’Italia come promemoria per ciò che è accaduto e volontà di impedire che si ripetano tragedie simili.

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Bacche di Schisandra Matura da inserire nell'Estrattore di Frutta

La schisandra contro il freddo

La schisandra contro il freddo

Estratto di mela con infuso di schisandra

Anche se siamo tutti d’accordo su quanto gli estratti di succo Hurom siano un toccasana per la nostra salute e la nostra cucina, ci sono alcuni momenti, soprattutto in autunno e in inverno, in cui l’unica cosa di cui si ha bisogno è una bevanda calda e fumante! Ma non certo una tazza colma di te o caffè!

La ricetta di oggi è un estratto-infuso a base di schisandra e mela, la bevanda perfetta da gustare sul divano accoccolati nella coperta in pile preferita (e sì, anche con i calzettoni di lana!)
Per questa bevanda devi far bollire dell’acqua insieme a 40 g di bacche di schisandra essiccata e a 160 g di miele, spegnendo il fuoco una volta raggiunto il bollore. Nella decina di minuti necessari all’infusione, taglia 600 g di mela a fettine ed estraine il succo con il tuo dispositivo Hurom. Infine unisci l’estratto all’infuso e goditi la tua pausa rigenerante.

Bacche fresche di schisandra
Bacche di schisandra essiccate
Mele fresche per estratti di frutta

I benefici

La schisandra è una pianta rampicante originaria dell’estremo oriente dalle foglie appuntite e di un verde chiaro lucente che assumono un colore giallo-arancio in autunno. Di questa pianta si utilizza soprattutto il frutto, maturo ed essiccato. Il gusto di queste piccole bacche è molto particolare, allo stesso tempo acido, dolce, salato, pungente e amaro, tanto da guadagnarsi il nome cinese di wu-wei-zi, letteralmente “frutto dai cinque sapori“. La schisandra fa parte della farmacopea cinese almeno dal I secolo aC come un rimedio che prolunga la vita.
Le bacche di schisandra sono considerate un vero e proprio superfood in grado di ridonare energia fisica e mentale, migliorare i riflessi ed acuire la capacità di concentrazione.
Un tonico naturale e anti-stress, molto utile nelle fasi di cambiamento, dal passaggio delle stagioni fino al cambio di lavoro che permette all’organismo di resistere meglio allo stress e ai sovraccarichi emotivi. A questo punto la scienza si intreccia alla leggenda raccontando come queste bacche siano un potente elisir afrodisiaco.

Non ci sono particolari controindicazioni al consumo di questi frutti anche se è sconsigliato a chi soffre di reflusso, pressione alta e alle donne in gravidanza.

La mela invece è un alleato affidabile nelle diete dimagranti, infatti pur avendo un sapore dolce e piacevole, è povera di calorie e ottima per combattere la ritenzione idrica e l’irregolarità intestinale. Un’altra risorsa insostituibile per il tuo benessere quotidiano, ricca di sostanze antiossidanti e a basso indice glicemico.
La quantità di vitamina C contenuta in una mela corrisponde, in media, al 20% dell’apporto giornaliero raccomandato per un adulto, quello che non tutti sanno però è che la maggior parte della vitamina C è concentrata nella buccia perciò se sei tra coloro che hanno sbucciato mele fino a ieri… Non farlo più!
Le mele non sono solo un ingrediente fondamentale di una dieta sana ed equilibrata ma possono diventare anche un importante componente della nostra skincare routine, capace di ringiovanire la pelle, diminuire le rughe e ridare luminosità al viso.
Una bella mela matura diventa quindi la base perfetta per una maschera fai da te. Frullala insieme a qualche cucchiaino di yogurt bianco e di miele, poi stendila sul viso e lascia agire per 15-20 minuti (il tempo di gustare il tuo estratto di mela con infuso di schisandra!), dopodiché risciacqua tutto con cura.

Risultato? Organismo rigenerato e una pelle sana e luminosa!

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