Autore - Alberto Spinelli

Ricette estive da preparare con l'estrattore di succo

Estratti di Succo: 20 ricette per l’estate

Estratti di succo: 20 ricette per un'estate di salute e benessere

1) Un succo eccentrico: arancia, ananas e menta

Ingredienti

  • Arancia: 170g
  • Ananas: 170g
  • Menta: 1g

Procedimento

Dopo aver tagliato e spezzettato tutta la frutta, immettere nell’estrattore di succo l’ananas, poi l’arancia e infine la menta (che può essere alternata all’arancia). Il succo sarà pronto per essere consumato quando si presenterà come un liquido omogeneo e vellutato. Questo tipo di succo è l’ideale per curare problemi digestivi e prevenire malattie come l’anemia, grazie alla grande quantità di vitamina C contenuta in arance e ananas.

2) Un gusto intrigante: succo di spinaci, uva bianca e cavolo nero

Ingredienti

  • Spinaci: 25g
  • Uva bianca: 220g
  • Cavolo nero: 15g

Procedimento

Prima di tutto bisogna tagliare il cavolo e arrotolare singolarmente le foglie, in seguito, dopo aver pulito gli spinaci conservando le radici (ricche di nutrienti), rimuovere i semi dall’uva. Inserire nell’estrattore prima l’uva, poi il cavolo e infine gli spinaci, servire quando il miscuglio sarà omogeneo e vellutato. Questo succo è ricco di potassio, contenuto principalmente negli spinaci e nel cavolo nero, e garantisce quindi un buon funzionamento nervoso e muscolare, previene i calcoli renali e mantiene una buona salute ossea.

3) Succo ACE

Ingredienti

  • Quattro arance
  • Mezzo limone
  • Carote: 250g

Procedimento

Un classico fin da bambini, il succo ACE è sicuramente uno dei gusti che più vi sorprenderanno, specialmente se l’avete sempre consumato in cartone. Assaporare i sapori freschi dati dall’estrattore di succo è tutta un’altra cosa!
Sbucciare e spezzettare il limone e le arance, in seguito inserirli nell’estrattore e aggiungere le carote tagliate a cubetti. Se apprezzato, aggiungere un po’ di zenzero, prima di rimuovere il succo dall’estrattore e servire in bicchieri guarniti con una fetta di limone. Questo succo è ricco di vitamine, in particolare di vitamina C, fondamentale per la salute della nostra pelle, per l’assorbimento del ferro nell’organismo e per prevenire il cancro grazie alla sua forte proprietà antiossidante.

4) Freschezza e dolcezza: succo di mela, fragola e limonata

Ingredienti

  • Due mele
  • Fragole: 200g
  • Limonata: 100ml

Procedimento

Tagliare mele e fragole a pezzi, inserirle nell’estrattore e iniziare l’estrazione. Versare nei bicchieri la limonata, unire il succo finito e servire con cannuccia colorata. Questa bevanda inebriante e dal gusto semplice sarà apprezzata da grandi e piccini, che potranno assumere in modo semplice e colorato una buona quantità di vitamina C e di potassio, fondamentali per la salute del nostro organismo ad ogni età.

5) L'imperdibile: succo di pera, cannella e mela

Ingredienti

  • Due pere
  • Un pizzico di cannella
  • Due mele

Procedimento

Inserire le mele e le pere spezzettate, assieme a un pizzico di cannella, all’interno dell’estrattore. Servire con una cannuccia e consumare a piacere con spicchi di arancia. Questa ricetta semplice ma dal gusto pungente è l’ideale per le sue proprietà antiossidanti, unite alla vitamina C e al potassio presenti nella frutta.

6) L'esotico: succo di melone, kiwi e ananas

Ingredienti

  • Mezzo melone
  • Un kiwi
  • Mezzo ananas

Procedimento

Dopo aver sbucciato e spezzettato la frutta, inserire un ingrediente alla volta, partendo dall’ananas, all’interno dell’estrattore. Una volta terminata l’estrazione servire guarnendo con una fetta di kiwi. Questo succo previene la formazione di grumi nel sangue grazie al melone, apporta grandi quantità di vitamine C, E, A e B, utili per le loro proprietà antianemiche e antisettiche, ed è ricco di potassio e vitamine B1 e B6. Insomma, un tripudio di salute e gusto!

7) Il depurante: succo di carote e pompelmo rosa

Ingredienti

  • Cinque carote
  • Due pompelmi rosa biologici
  • Zenzero

Procedimento

Sciacquare carote e zenzero dopo averli pelati, tagliare a pezzettini tutti gli ingredienti e inserirli nell’estrattore. E’ consigliato mantenere la buccia dei pompelmi, ricca di oli essenziali, per questo vanno acquistati biologici. Servire in bicchieri larghi e guarnire con una ciliegia immersa nel succo. Questa miscela è ricca di vitamine A e C, ha inoltre una funzione depurante per il fegato e disinfettante per l’apparato digerente. E’ infine antitumorale e rinforza il sistema immunitario.

 

8) Dulcis in fundo: succo di limone, arancia e pompelmo

Ingredienti

  • Mezzo limone
  • Due arance
  • Un pompelmo rosa

Procedimento

Dopo aver sbucciato e diviso in spicchi tutta la frutta, inserire un ingrediente dopo l’altro all’interno dell’estrattore, una volta terminata l’estrazione servire in bicchieri alti guarniti con una fetta di limone. Questo succo dal gusto intenso e indimenticabile è ricco di vitamine C e A, stimola la digestione e disinfetta l’apparato digerente, depurandolo e incentivando la produzione di bile e succhi gastrici.

9) L'aggressivo: succo di mele, limone, carote e peperoncino

Ingredienti

  • Mele: 450g
  • Limone: 60g
  • Carote: 270g
  • Un pizzico di peperoncino fresco

Lavare tutti gli ingredienti, anche il limone, in quanto la buccia è da utilizzare per donare una nota amara alla ricetta. Tagliare a spicchi frutta e verdura, inserire una componente alla volta all’interno dell’estrattore, infine aggiungere il peperoncino. Servire in bicchieri alti e guarnire con una fetta di limone. Questo succo ha proprietà antiossidanti, la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro ed è una miscela utile per accelerare il metabolismo e quindi dimagrire.

10) Il sempreverde: estratto di cavolo, sedano e prezzemolo

Ingredienti

  • Cavolo riccio: una foglia
  • Quattro gambi di sedano
  • Prezzemolo fresco: un mazzettino
  • Mezzo limone
  • Una mela

Dopo aver lavato gli ingredienti, tagliarli in pezzi e inserirli poco alla volta nell’estrattore. Servire in bicchieri bombati guarnendo con un pezzo di sedano o uno spicchio di limone. Questo estratto unisce i benefici depurativi e diuretici del sedano alla regolazione della pressione svolta dal prezzemolo, a cui si aggiungono le vitamine B e C, le proprietà disinfettanti del limone e quelle antiossidanti della mela.

11) Vellutata di broccoli e pollo

Ingredienti

  • Broccoli: 150g
  • Un petto di pollo
  • Cipolla: 30g
  • Latte

Discostiamoci per un po’ dai classici succhi e miscele e passiamo a ricette più sofisticate: il nostro estrattore ci permette, infatti, di creare anche guarnizioni e piatti molto particolari per coccolarci un po’ o sorprendere qualcuno!
Lavare i broccoli e la cipolla, spezzettarli e inserirli nell’estrattore. Nel frattempo, saltare il petto di pollo, precedentemente tagliato, in una padella. Cuocere l’estratto, unito ad un po’ di latte e al pollo in una casseruola, a fuoco lento. Terminata la cottura, frullare il tutto per ottenere la vellutata. Questa ricetta è ricca, tra le altre cose, di proteine, utili per il benessere delle ossa.

12) Il sorprendente: estratto di carote e zucca

Ingredienti

  • Due carote
  • Una fetta di zucca
  • Un po’ di paprika
  • Un limone
  • Foglie di prezzemolo
  • Un pizzico di sale

Dopo aver pulito la zucca, spezzettarla ed estrarre circa mezzo bicchiere di succo con l’estrattore. Inserire in seguito le carote sbucciate e qualche foglia di prezzemolo all’interno dell’estrattore. Unire i due succhi, aggiungere succo di limone a propria discrezione e infine guarnire con la paprika e il sale. Da servire in bicchieri bassi, decorati con una fetta di limone a lato. Questo estratto è ricco di vitamine E, A e C, aiuta a regolare la pressione, disinfetta l’organismo e grazie alla zucca previene l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Ed è anche delizioso.

13) Latte di mandorle

Ingredienti

  • Acqua
  • Mandorle senza guscio

Mettere le mandorle in un contenitore e coprirle completamente di acqua, lasciare macerare per otto ore, poi inserire sia le mandorle che l’acqua nell’estrattore. Da un lato uscirà il latte, dall’altro i residui, che possono essere uniti ad acqua e spremuti nuovamente. In ogni caso, il latte può essere utilizzato in molte ricette e cocktail, mentre il residuo è utile per l’impasto di alcuni biscotti. Il latte di mandorle è ricco di nutrienti e vitamina E, è privo di colesterolo ed è un’ottima alternativa al latte tradizionale per chi fosse intollerante al lattosio.

14) Latte di soia

Ingredienti

  • Acqua
  • Semi di soia già bolliti

Ricoprire i semi con acqua all’interno di un contenitore, dopo cinque ore inserirli nell’estrattore assieme all’acqua. Si otterrà da un lato il latte, dall’altro i residui, che potranno essere uniti ad una piccola quantità di acqua (per non annacquare il tutto) e rispremuti. Le proprietà del latte di soia sono molteplici, ma esso è principalmente richiesto e consumato perché non contenente lattosio. E’ inoltre povero di grassi, ricco di vitamine E, A e B e diuretico.

15) Il delicato: latte di nocciola e banana

Ingredienti

  • Nocciole: 20g
  • Latte: 300ml
  • Una banana

Dopo aver sbucciato e spezzettato la banana, inserirla nell’estrattore assieme al latte e alle nocciole. A piacere, è possibile aggiungere anche 20g di anacardi. Servire in bicchieri di altezza media, guarnendo con granella di nocciole. Questo latte è ricco di fibre, vitamina E, vitamina B9, potassio, vitamine B1, B2 e C.

16) La versatile zuppa di mais

Ingredienti

  • Un barattolo di mais
  • Cipolla: 15g
  • Latte: 100ml

Unire il mais scolato al latte ed introdurre il tutto nell’estrattore. Inserire poi la cipolla tagliata a dadini. Spostare il succo ottenuto in una pentola e condire la zuppa a proprio piacimento cuocendo a fuoco medio. La zuppa di mais è ricca di sali minerali, in particolare di ferro, ed aiuta a prevenire l’anemia.

17) Il classico gelato alla fragola

Ingredienti

  • Panna: 100ml
  • Un uovo (tuorlo)
  • Latte condensato
  • Latte scremato (in polvere)
  • Fragole sufficienti ad ottenere 300ml di succo

Lavare le fragole ed inserirle nell’estrattore. A parte unire cinque cucchiai di latte scremato, tre di latte condensato, la panna, un tuorlo d’uovo e aggiungere il succo di fragole. Spostare tutto all’interno di una pentola, mescolare continuamente tenendo la fiamma bassa, fino ad arrivare all’ebollizione. Dopo aver lasciato raffreddare, montare la crema ottenuta e riporla nel freezer, mescolandola una volta all’ora per quattro ore. Servire in un’apposita coppa, guarnendo con una fragola tagliata a fette. Il gelato di frutta è una gustosa merenda, che non appesantisce, apporta una buona quantità di vitamine e irrobustisce le ossa.

Leggi l’approfondimento per scoprire come preparare il gelato con l’estrattore senza usare latte né derivati del latte!

18) Sorbetto al mirtillo

Ingredienti

  • Mirtilli: 200g
  • Zucchero a velo

E’ bene specificare fin da subito che per realizzare un ottimale sorbetto con l’estrattore di succo è necessario utilizzare un filtro per sorbetti.
Dopo aver lavato la frutta, tagliare i mirtilli e spargerci sopra un po’ di zucchero, poi riporre in congelatore per otto ore. Inserire i mirtilli nell’estrattore mezz’ora dopo averli rimossi dal freezer, estrarre utilizzando l’accessorio per sorbetti, servire il sorbetto in coppe piccole guarnendo con mirtilli freschi. Questo sorbetto ha proprietà antiossidanti ed è ricco di potassio, utile a regolare la pressione.

19) Il vivace: succo di carota, ananas e mela

Ingredienti

  • Due carote e mezzo
  • Un quarto di ananas
  • Una mela
  • Zenzero fresco: due pezzi

Tagliare e sbucciare tutti gli ingredienti, inserirli nell’estrattore lasciando per ultimo lo zenzero, che dev’essere dosato in base ai propri gusti. Servire in bicchieri larghi con cannuccia e uno spiedino di frutta. Questa bevanda è ricca di antiossidanti, sali minerali e vitamine C, B1, B6, B e A.

20) Il rinfrescante: estratto di spinaci e cetriolo aromatizzato alla menta

Ingredienti

  • Due tazze di spinaci
  • Due tazze di foglioline di menta
  • Mezzo cetriolo
  • Una tazza di ananas
  • Un limone tagliato a metà
  • Due gambe di sedano

Dopo aver sbucciato e tagliato tutti gli ingredienti, inserirli poco alla volta, partendo dall’ananas e terminando con la menta, all’interno dell’estrattore. E’ possibile mantenere la scorza di limone se si desidera un sapore più amaro. E’ una ricetta diuretica, antiossidante e rinfrescante grazie alla presenza della menta e del limone. La scelta perfetta per una calda giornata estiva!

Leggi di più...
I migliori estratti di frutta e verdura per gli sportivi

Estratti di Frutta e Verdura dopo l’attività fisica

Estratti di frutta e verdura dopo l'attività fisica

L’attività fisica è un’arma preziosa e a portata di tutti contro l’invecchiamento precoce e le malattie croniche e degenerative. Per essere il più possibile utile al benessere psico-fisico di una persona dovrebbe consistere nel giusto compromesso tra attività aerobica (come la corsa o la bicicletta) e rafforzamento muscolare, soprattutto una volta superati i 40 anni quando il tono muscolare tende, per natura a diminuire.

L’importante, a qualunque età ci si alleni, è che l’esercizio fisico venga svolto regolarmente ma con moderazione, senza strafare e infortunarsi, a maggior ragione se il livello di allenamento del proprio fisico non è molto alto.

L’attività fisica è tra i più utili strumenti di prevenzione e non solo. Lo sport è responsabile del miglioramento della funzionalità cardiaca, dell’aumento di forza e coordinazione ma anche della riduzione dello stress e di una migliore immagine di sé. Il risultato? Un progresso notevole della generale qualità della vita.

È altrettanto importante che l’attività fisica e lo sport diventino un tassello di uno stile di vita sano che comprenda anche un’alimentazione corretta e il giusto apporto di acqua e sali minerali. Nei prossimi paragrafi analizzeremo tutte quelle scelte alimentari che dovrebbero accompagnare l’attività sportiva affinché questa sia davvero uno strumento efficace per il benessere dell’organismo.

Come sostenere l'organismo

Idratazione

Mantenere una corretta idratazione è importante sempre, non solo in correlazione con l’attività fisica ma, in aggiunta, le cellule disidratate non rispondono correttamente a nessun tipo di training e tutto l’organismo ne subisce le ripercussioni.

Con l’attività fisica e il sudore è facile perdere sali minerali e altre sostanze che è necessario reintrodurre. Condizioni di ipoidratazione o disidratazione possono essere molto pericolose, anche in atleti allenati e in perfetta salute.

Ogni sport è differente, come lo è ogni allenamento ed ogni fisico ma, generalmente, non si sbaglia quando si consuma almeno un litro d’acqua due ore prima di iniziare l’attività fisica, ci si mantiene idratati, senza esagerare, durante l’allenamento e si recuperano i liquidi persi una volta concluso.

Dieta bilanciata

Non è possibile palare di una dieta perfetta per tutti, ognuno ha un certo peso, una determinata forma fisica, il proprio metabolismo e le proprie esigenze, la dieta di un atleta professionista non potrà mai essere identica a quella di un atleta amatoriale anche quando pratica sport frequentemente e in maniera continuativa.

Un aspetto che però hanno in comune i regimi alimentari più sani è, senza ombra di dubbio, l’equilibrio. Quando nella propria dieta vengono inclusi carboidrati, proteine e grassi unite al giusto apporto di vitamine e sali minerali, non si può mai sbagliare.

Alcuni alimenti sono poi particolarmente indicati per chi pratica sport grazie ad alcune loro caratteristiche. Le uova sono un’ottima fonte di proteine, ideale per chi come obiettivo ha quello di rafforzare la propria massa muscolare e anche la bresaola aiuta a rigenerare le fibre muscolari. Altri alimenti ricchi di proteine ma poveri di grassi sono le carni bianche o i legumi. Il riso, invece, è un efficiente combustibile pre-allenamento.

È preferibile assumere i carboidrati prima di un allenamento, per approfittare dell’apporto energetico che sono in grado di dare mentre le proteine dopo l’attività sportiva per favorire il recupero muscolare.

Frutta e verdura

L’importanza di frutta e verdura nella dieta di chi pratica sport è tale da meritare un paragrafo tutto per sé 🙂

Includere frutta e verdura nel proprio regime alimentare significa includere acqua, sali minerali, nutrienti, vitamine e fibre. Qualche esempio? Con l’avocado si recuperano facilmente le energie spese per allenarsi e le proteine di origine vegetale che contiene contribuiscono alla formazione di massa muscolare. La banana è invece ricca di minerali capaci di combattere i dolori muscolari derivati dall’attività fisica, lo stesso vale per fragole e kiwi. Gli spinaci, soprattutto se crudi, sono un valido sostegno per rafforzare la massa magra.

La frutta o gli estratti di frutta sono l’ideale quando ci si trova a mangiare mezz’ora o un’ora prima dell’allenamento perché sono facilmente digeribili ed assimilabili. Inoltre, la facilità di assimilazione degli estratti li rende perfetti anche come risorsa post-allenamento in grado di ristabilire la giusta percentuale di sali minerali e vitamine dell’organismo in poco tempo.

Le ricette per gli sportivi

Smoothie di anguria

L’anguria è composta al 90% da acqua, per questo è perfetta sia prima sia dopo un allenamento per reidratare l’organismo. È ricca di potassio, che regola la ritmicità del cuore e la contrattilità dei muscoli. Lo zucchero dell’anguria infine, sotto forma di glucosio e fruttosio, è facilmente assimilabile.

Per realizzare un estratto rinfrescante, a prova di qualsiasi allenamento, anche sotto il sole, usa 170 g di anguria e 160 g di anguria congelata, entrambe tagliate a pezzetti. Chiudi la leva del tuo estrattore di succo a freddo ed alterna l’inserimento di anguria fresca e anguria congelata.

Estratto di prugna, carota e ananas

Prugna e carota, e il loro contenuto rispettivamente di vitamina C e β-carotene svolgono un’azione defaticante e di sollievo, salvaguardandoci dai cali energetici. Lo stesso vale per l’ananas, ricca di vitamina C e bromelina, un antinfiammatorio assolutamente naturale ma prezioso in caso di contusioni o gonfiori.

Si comincia da 130 g di ananas, privata di torsolo e buccia e tagliata a fettine, poi si aggiungono 190 g di prugne, di cui si può mantenere la buccia, e infine si aggiungono le carote a pezzi, 60 g. La leva deve essere in posizione semiaperta.

Estratto di pomodoro e uva rossa

Il licopene presente nei vegetali rossi, come il pomodoro, inibisce la formazione di ossigeno attivo in seguito all’allenamento, il limone con il suo contenuto di vitamina C è defaticante e prezioso nel processo di eliminazione delle scorie, infine, l’uva, ricca di antocianina e resveratrolo allevia i dolori muscolari.

Per questo estratto servono 200 g di acini d’uva rossa ben lavati, 150 g di pomodori ciliegino privati del picciolo e per ultimo, 10 g di limone tagliato a pezzi ma con la buccia. Inserire gli ingredienti in quest’ordine con la leva dell’estrattore in posizione semiaperta.

Estratto di mirtilli, cetriolo e uva

I mirtilli sono un potente antiossidante, l’uva, come già visto, contribuisce ad alleviare i dolori mentre il cetriolo ha proprietà idratanti ed è ricco di vitamine e minerali che è importante assumere dopo un faticoso allenamento.

Servono 50 g di cetriolo, privato della buccia e delle estremità che sono ricche di sostanze in grado di distruggere la vitamina C, a cui aggiungere 30 g di mirtilli e 270 g di acini di uva rossa. Con la leva semiaperta, inserire gli ingredienti in quest’ordine.

Qual è il tuo estratto preferito? Faccelo sapere 🙂

Leggi di più...
Pausa pranzo veloce con un estratto di succo Hurom!

Pausa pranzo veloce, ma in salute

Pausa pranzo veloce, ma in salute!

Sono 18 milioni gli italiani che passano la pausa pranzo fuori casa, il piatto più gettonato rimane il riso freddo, condito con il tonno o dei pomodori, altre alternative sono i panini e i tramezzini. Si può fare di meglio?

Cosa dice l'organizzazione mondiale della sanità?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a ribadire la necessità di consumare 5 porzioni di frutta e verdura (suddivise in due di verdura e tre di frutta) nell’arco di una giornata per mantenersi in salute. Le quantità vanno da un minimo di 400 g fino ad un ideale di 600 g al giorno. Includere la verdura e la frutta tra le proprie abitudini alimentari garantisce il corretto apporto di sali minerali, sostanze antiossidanti, vitamine e altri nutrienti nella nostra dieta.

La realtà di tutti i giorni

La pausa pranzo è spesso il momento in cui si recupera il lavoro che ci siamo lasciati indietro o quel momento della giornata che dedichiamo alle commissioni più disparate: chi va in palestra, chi va dal parrucchiere, chi a fare la spesa… E chi riesce a mangiare? Sono moltissime le persone che scelgono di saltare la pausa pranzo limitandosi a bere un caffè o mangiando velocemente qualcosa di confezionato e poco sano.

Non c’è scelta peggiore, la pausa pranzo deve essere una vera e propria pausa, utile per ricaricarsi ed affrontare il pomeriggio pieni di energia. Questo non vuol dire abbandonarsi a pasti eccessivamente abbondanti, che rischierebbero solamente di far venire sonnolenza, ma mangiare pochi alimenti in grado di ricaricarci e fornirci i nutrienti giusti.

Pausa Pranzo: istruzioni per l'uso

Le verdure non dovrebbero mai mancare durante una pausa pranzo, soprattutto se crude. La verdura poi, può essere accompagnata da proteine semplici, quindi da pesce, legumi, frutta secca o carni magre come pollo e tacchino. Per chi fatica a rinunciare al pane, ottime alternative sono il pane integrale, ricco di vitamine, ferro e calcio o i cracker di riso, più leggeri e facili da digerire perché contengono minori quantità di glutine.

Ma il modo migliore per includere nella pausa pranzo la corretta quantità di verdura (e, perché no, anche di frutta) è quella di consumare un estratto preparato la mattina con il proprio estrattore di succo e conservato in un thermos.

I vantaggi di pranzare con un estratto appena fatto sono diversi: è possibile assumere più principi nutritivi in base ai nostri bisogni senza portare con noi voluminose ciotole di verdura; è facile da digerire e ancora più facile è l’assorbimento dei nutrienti da parte del nostro organismo; possiamo facilmente combinarlo con integratori naturali o super food come erba di grano, spirulina, bacche di goji o i semi di lino. Basterà poi accompagnare l’estratto con della frutta secca o dei carboidrati leggeri per ottenere il menu perfetto.

Idea n° 1: Popeye Juice

Per l’estratto servono 70 g di sedano, 100 g di spinaci e 230 g di mela. Bisogna lavare bene tutti gli ingredienti e tagliarli in pezzi di circa 3-4 cm (per la mela, basterà tagliarla a fettine, privandola dei semi).

Le verdure verdi sono ricche di vitamina A, C ed E, ma anche di folati e antiossidanti, fondamentali nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare e di diverse altre malattie.

Abbina questo estratto ad un mix di frutta secca come mandorle e noci, ricche di acidi grassi insaturi, i cosiddetti grassi buoni, utili nello sviluppo delle facoltà cognitive.

Idea n° 2: C & C (cavolo e carota)

Un estratto di cavolo cappuccio (140 g), limone (40 g), barbabietola (50 g) e carota (170 g). È importante pelare la barbabietola ma non le carote né il limone, basta lavare tutto con molta cura e tagliare gli ingredienti in piccoli pezzi.

Le carote rafforzano le difese immunitarie e proteggono la vista, la barbabietola previene le malattie cardiovascolari, il limone è ricco di vitamina C ed ha proprietà purificanti, mentre il cavolo contribuisce a proteggere le pareti intestinali.

Perché non accompagnare questo estratto con delle gallette di riso (perfette anche per chi soffre di celiachia) o di riso e mais? Ne risulterà un pranzo da re!

Leggi di più...
Consigli, suggerimenti e idee per far mangiare frutta e verdura ai bambini

Come far mangiare frutta e verdura ai bambini

Come far mangiare la frutta e la verdura ai bambini

La selettività nei confronti del cibo è un comportamento molto diffuso tra i bambini, consiste nel rifiuto di mangiare determinati cibi a causa del loro sapore, della loro consistenza o semplicemente perché poco noti. Il risultato è che molto spesso i più piccoli si rifiutano di mangiare la verdura o la frutta che però sono componenti fondamentali per una crescita sana e una nutrizione corretta.

Quindi, come fare? Quali accorgimenti possiamo avere noi adulti per includere questi preziosi alimenti nelle diete dei più piccini? Niente paura, oggi parliamo proprio di questo!

L'importanza di una dieta bilanciata, fin da piccoli

Frutta e verdura, non è una novità, sono ricchi di vitamine e sali minerali, elementi preziosi per il benessere a tutte le età perché in grado di mantenere l’organismo in perfetta salute e capace di svolgere al meglio tutte le funzioni vitali, soprattutto in un periodo decisivo come i primi anni di vita.

I fitonutrienti o fitochimici sono una componente fondamentale di qualsiasi prodotto della terra, vengono suddivisi in base al colore che distingue la frutta o la verdura che li contiene e sono preziosi tanto per i bambini quanto per gli adulti. Le antocianine, ad esempio, presenti in melanzane, frutti di bosco e uva, proteggono la vista e prevengono l’insorgenza di tumori; la luteina, caratteristica della verdura e della frutta dal colore verde, si prendono cura del benessere delle ossa; o ancora, l’esperidina, contenuta in mandarini, mango e carote, rafforzano le difese imminitarie e contribuiscono al benessere della pelle.

La frutta e la verdura sono anche ricche di acqua, quindi generalmente sono alimenti dal basso contenuto calorico, fondamentali duranti i periodi più caldi perché mantengono il livello di idratazione di tutto l’organismo.

Cosa non fare, mai!

Convincere un bambino a mangiare una verdura che proprio non vuole attraverso soluzioni drastiche, dettate magari dal nervosismo di un momento, non sono utili, soprattutto a lungo termine. Forzare un bambino e sgridarlo non lo porterà ad adorare la verdura, né tantomeno funzionerà tentare di ricompensarlo promettendogli qualcosa in cambio. Cioccolatini, l’uso del tablet, o persino il denaro sono soluzioni sbrigative che non educano ad una corretta alimentazione ma anzi, innescano comportamenti e dinamiche negative per tutta la famiglia.

Obbligare i bambini a mangiare porta sempre a conclusioni controproducenti, prima fra tutte la trasformazione di un momento piacevole e di condivisione in un momento di scontro e di punizione. Allo stesso modo, mostrarsi preoccupati o agitati quando a merenda decidiamo di dar loro una succosa mela al posto di una merendina non farà altro che aumentare il sospetto. Rendete l’alimentazione sana un’abitudine naturale a cui dare solo l’attenzione che merita, questo è il segreto!

Anche lo stratagemma della televisione è da evitare, pensare di distrarre un bambino con dei cartoni animati per fargli mangiare quello che abbiamo deciso, ci incatena ad un circolo vizioso da cui è difficile liberarsi. Non è con la distrazione infatti che i bambini prenderanno confidenza con alimenti nuovi e dalle consistenze magari poco invitanti. Concentrarsi su ciò che si ha nel piatto è la strada migliore, magari un po’ più lunga, ma certamente quella dai risultati più duraturi.

Come fare?

Coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti e degli spuntini aiutandoli a familiarizzare con frutta e verdura è certamente il modo migliore per avvicinarli a questi alimenti perché li porta ad avere familiarità e meno diffidenza nei confronti di frutta e ortaggi. Inoltre coinvolgere i bambini, fin dal momento della spesa o della preparazione degli alimenti, aiuta a creare quel clima positivo che abbatte scetticismo e timore nei confronti del cibo. Ma vediamo, da vicino, cosa possiamo fare per prenderci cura della salute dei più piccoli, mangiando.

Basta... raccontarglielo!

Ellen Markman e Sarah Gripshover, ricercatrici dell’Università di Stanford, hanno condotto un esperimento su alcune classi di una scuola materna per dimostrare come, anche a quell’età, è possibile comprendere il valore e i benefici di una dieta sana. Sono stati realizzati cinque fumetti incentrati sull’adozione di una dieta bilanciata (che naturalmente comprende anche la verdura e la frutta). Le due classi di bambini che avevano assistito alla lettura dei fumetti, successivamente si sono trovate a consumare il doppio della frutta e della verdura rispetto alle due classi usate come gruppo di controllo.

Il risultato? Spiegare ai bambini come funzionano le cose è sufficiente per convincerli ad apprezzare frutta e verdura.

Nella comunità scientifica non sono tutti d’accordo con i risultati di questo esperimento, molti sostengono che non sia possibile trasmettere ad un bambino il concetto di rischio o di beneficio a lungo termine, come quello che deriverebbe da una corretta alimentazione. Detto questo, è innegabile che inserire il cibo in un contesto giocoso e positivo, come è accaduto con la lettura dei fumetti, porta facilmente ad un atteggiamento positivo nei confronti di frutta e ortaggi.

Frutta e Verdura divertenti

I bambini mangiano, prima di tutto, con gli occhi e dare alla frutta o alla verdura qualche sembianza divertente la renderà immediatamente più appetibile. Ad esempio con un semplice scavino possiamo ottenere delle perfette palline dall’anguria e dal melone che, messe in fila, sono quello che ci vuole per creare un simpatico bruco che avrà come zampe degli acini di uva passa. Semplice e geniale, se poi i bambini partecipano anche alla creazione del piatto non riusciranno a resistere all’assaggio! Giocare con i colori è un’ottima strategia, per questo il riso con la zucca può rivelarsi un’opzione invitante per avvicinare i bambini alle verdure.

Le polpette di verdura sono un piatto sano e molto versatile, ad esempio, se adagiate su un nido di spaghetti diventano delle piccole uova pronte a schiudersi. Il riso è un altro alimento che si presta a diversi giochi, soprattutto di colore, se poi viene impiattato con l’aiuto di uno o più coppapasta potrà diventare tutto ciò che vogliamo: un tenero gattino, un coniglietto o un leone dalla folta criniera di peperoni o cavolo cappuccio.

E non è ancora finita, bastano un coltello e una piccola asse e, per magia, pomodoro e carote diventano un caldo sole estivo dai raggi commestibili. Con ricette simili i bambini potranno anche mangiare con le mani, rafforzando la fiducia nei confronti di questi alimenti.

Dare il buon esempio

Come si può convincere un bambino a mangiare della verdura al posto delle patatine fritte se noi adulti non siamo i primi a fare questa scelta? È praticamente impossibile, tutta la famiglia deve cambiare le proprie abitudini familiari inserendo un adeguato apporto di frutta e verdura nella propria dieta quotidiana. Ne gioveranno tutti quanti, non solo i più piccoli.

Ogni giorno dovrebbero essere consumate, da tutti, tre porzioni di frutta e due di verdura, ciò che cambia tra adulti e bambini sono le quantità. Lo stomaco degli adulti è certamente più grande di quello dei bambini perciò è giusto che cambi la quantità per porzione ma non il numero di volte in cui assumere verdura e frutta.

Non è una novità che i bambini tendano ad imitare le loro figure di riferimento perciò se mamma e papà mangiano frutta e verdura è molto probabile che lo faranno anche loro, e senza discutere troppo, dato che sarà considerato un comportamento perfettamente normale e naturale.

Ad ognuno il proprio estratto

Un altro modo in cui è possibile giocare con colori e consistenze è quello di utilizzare un estrattore per realizzare freschi estratti di frutta e verdura, ricchi di nutrienti, coloratissimi e dolci al punto giusto, chi riesce a resistere? Il succo ottenuto attraverso l’uso di un estrattore è più limpido e dal colore più vivo rispetto a quello ottenuto da una centrifuga o di quelli disponibili in commercio, i bambini lo apprezzeranno molto più facilmente.

Bisogna anche aggiungere che, tanto quanto ciascun componente di frutta e verdura è fondamentale per una corretta nutrizione e una crescita sana, nei primi due anni di vita è importante limitare l’apporto di fibre, cosa facilissima da ottenere attraverso l’uso di un estrattore. In estate gli estratti sono perfetti anche in termini di idratazione e quantità di minerali mentre in inverno sono il supporto ideale per sostenere il sistema immunitario.

La ricetta per un estratto dal gusto dolce e delicato è a base di mela, pera e ananas, aggiunte in uguali quantità. Altrettanto appetitoso è il succo a base di pomodori e carote, in questo caso bisogna usare pomodori maturi e carote già sbucciate, in rapporto 2 a 1, ad esempio 200 g di pomodori con 100 g di carote.

La parte più bella sarà scegliere gli ingredienti insieme ai bambini, farsi aiutare quando si lava la verdura o si sbuccia la frutta e, infine, gustarsi insieme il frutto di tanto impegno! Agli estratti di frutta, talvolta, si può aggiungere del latte (vaccino o vegetale) oppure dello yogurt al naturale per ottenere dei golosi smoothie, perfetti a merenda o per uno spuntino a metà pomeriggio. È buonissima, ad esempio, la combinazione di banana e frutti di bosco, arricchita da yogurt naturale e un cucchiaino di miele.

Il succo ottenuto dalla frutta, ma anche dalla verdura, può essere versato in colorati stampi per ghiaccioli e lasciato in freezer per qualche ora. Nelle calde giornate estive tutti i bambini non vedranno l’ora di gustare un fresco ghiacciolo fatto in casa.

Perché limitarsi al succo, se si può avere il gelato?

Con un estrattore non si riescono a realizzare solo gustosi succhi di frutta o verdura, ma anche golosi gelati o sorbetti. C’è un modo migliore per imparare ad apprezzare la frutta? Probabilmente no…

Realizzare del gelato fatto in casa con l’estrattore è davvero semplice. L’unico vero accorgimento è quello di prevedere quando lo si vuole fare perché è necessario che la frutta rimanga in freezer almeno un’intera notte. Potrete scegliere, naturalmente con il supporto dei più piccoli, la frutta che preferite, quindi va lavata e privata di buccia ed eventuali semi o noccioli per poi essere messa in freezer.

Alla frutta si può aggiungere del limone per preservarne il colore accesso, del miele, nel caso in cui si tratti di frutti non troppo dolci, oppure del latte, per quel tocco di cremosità in più.

Basterà sostituire il normale filtro dell’estrattore con quello cieco per ottenere il gelato al gusto che abbiamo scelto. Invece, se non aggiungiamo nessun ingrediente extra alla frutta (tranne qualche goccia di limone), la lasciamo in freezer non più di 7 ore e, prima di inserirla nell’estrattore, la lasciamo a temperatura ambiente per un’ora circa, otterremo un leggero sorbetto.

Grazie a tutti questi accorgimenti anche i bambini più schizzinosi potranno apprezzare frutta e verdura beneficiando di tutti i migliori nutrienti. Buon appetito!

Leggi di più...
I semi del melograno si possono mangiare?

¿Las semillas de la Granada se comen?

¿Las semillas de la Granada se comen?

En la antigua Roma, al jefe de las jóvenes esposas lo condecoraban con coronas de flores de granada como buen presagio de feliz matrimonio. Ha sido siempre símbolo de la abundancia, fertilidad y salud, la granada es una fruta colma de propiedades. Desde las semillas hasta la cáscara, es excelente para nuestra salud y un precioso aleado de nuestra dieta.

Propriedades de la Granada

La granada contiene apenas 70 calorías por cada 100 gramos, por lo que resulta perfecta en las dietas hipocalóricas más severas. Contiene sales minerales importantes como potasio, hierro, calcio, magnesio y fósforo, que junto al agua y a la vitamina C y B, conforman el 80% de la fruta.

Las sales minerales son fundamentales para las normales funciones biológicas del organismo, mientras que las vitaminas lo refuerzan, fortaleciendo el sistema inmunitario. Gracias a la importante presencia de antioxidantes y flavonoides, obstaculiza los procesos de oxidación ayudando a mantenerse en buena salud y contrarrestando los radicales libres.

Esta fruta roja viva protege el estómago, y es un antibiótico natural que contribuye a bajar la presión de la sangre.

La medicina china desde hace siglos ha incluido la granada en sus farmacias y también la medicina moderna se ha interesado mucho en esta fruta ya que pareciera que reduce el riesgo de contraer cáncer de próstata y de seno. Los estudios más recientes, se han concentrado incluso en su capacidad durante los tratamientos contra tumores y no sólo en la prevención.

Las propriedades de la cáscara de la granada

Como habíamos ya anticipado, no se pueden ignorar los beneficios que aporta la cáscara de la granada, en este caso para gozar de sus beneficios, no es necesario comérsela, como se hace con los granos que contiene, sino que hay que deshidratarla para luego hacer infusiones útiles para combatir episodios de disentería o para facilitar la digestión después de cada comida. Se puede usar la infusión fría para hacer gárgaras contra el dolor de garganta.

Un estudio publicado en el 2013 por el British Journal of Nutrition ha demostrado como el extracto de la piel de la granada logra estabilizar el peso corporal reduciendo los niveles de colesterol.

Las propriedades de las semillas de la granada

¿Ácido elágico, antocianina y epigallocatechin, sólo nombres impronunciables? En realidad se trata de sustancias capaces de proteger al cuerpo de patologías ateroscleróticas y tumorales que se encuentran en el aceite que contienen las semillas de la granada.

Las semillas son la parte más dura de los granos que forman la granada, y se pueden comer sin restricciones, pero muchas personas terminan por no aprovechar sus beneficios porque no les resulta agradable la textura, que es muy distinta a la de una manzana, pera o cualquier otra fruta.

La mejor manera para disfrutar por completo las propiedades de la granada, sin tomar el riesgo de evitarlo porque no estamos acostumbrados a su consistencia, es consumirlo convertido en zumo con un extractor de fruta. El proceso de extracción no incide en las propriedades nutricionales de la fruta o la verdura, sino que en el peor de los casos priva a los ingredientes de una parte de sus fibras. Sin embargo, en el caso de la granada las fibras se concentran solamente en la piel y en la parte blanca que rodea los granos, que en todo caso descartamos prima de comerla.

El extracto de granada es realmente el mejor modo para asumir todos los nutrientes tomando un zumo gustoso. Se puede beber solo o con otros ingredientes como: manzana y limón, o jengibre y lima.

El zumo de granada es útil para proteger y prevenir enfermedades de los riñones y tiene propiedades astringentes, antibióticas y antidepresivas, sobre todo en el caso de la menopausia. La combinación de ácido elágico, taninos y antocianina, sustancias presentes en el extracto de granada, ayudan en los tratamientos para la depresión y los cambios bruscos de humor.

Algunas curiosidades

¿Sabías que existe una fresa de sabor tropical? Se llama pineberry (o fresa-piña), es una una variedad de fresa muy antigua, originaria de Chile.

No es posible confundir esta especie con la fresa a la que estamos acostumbrados, porque son blancas con puntitos rojos y el sabor recuerda a la piña, y normalmente son muy pequeñas. Esta variedad de fresa no contiene fragaria, que es la sustancia responsable de las reacciones alérgicas que produce esta fruta. Es decir que quien ha siempre debido evitar las fresas, podrá probar esta variedad. Los pineberries pueden ser consumidos de la misma forma que las fresas rojas, aunque sean un poco más ácidas. Por este motivo, son perfectas para preparar refrescantes sorbetes, naturalmente con tu extractor Hurom.

Leggi di più...
Proprietà nutrizionali della fragola

Fresa: sabor de primavera

Fresa: sabor de primavera

Hablemos de la fruta preferida de Shakespeare y del Rey Sol… En Bélgica existe incluso, un museo dedicado únicamente a esta fruta, a su cultivo y a su rol en la economía del territorio que surge en la rivera del río Mosa, en Wepion. Descubramos juntos las propiedades de la fresa, sus características y algunas curiosidades.

Temporada y localización de la fresa

La temporada ideal para comprar fresas es la primavera, sobretodo si prefieres un producto local, que sostenga la economía y la producción agrícola de tu territorio. El color rojo vivo es una óptima señal para cerciorar su dulzura y bondad.

En realidad es posible encontrarlas sin mucho esfuerzo por un período mucho más largo que la primavera, pero en ese caso se trata de fresas provenientes de Egipto, de Israel o son simplemente cultivadas en sierras, igualmente coloradas y bellas, pero jamás igual de gustosas y llenas de nutrientes.

Es necesario especificar que existen algunas especies de plantas de fresas que producen la fruta una vez al año (las llamadas uniferas) mientras otras especies, llamadas fructíferas, producen frutas varias veces en un año por lo tanto es posible conseguirla hasta el mes de noviembre, aún siendo cultivadas por los agricultores locales. La mejor forma de conocer la calidad de un producto, es comprándolo directamente a un productor o revendedor de confianza.

Propriedades nutricionales de las Fresas

Las fresas no sólo son gustosas en cualquier forma que las comas, sino que son una verdadera panacea para todo nuestro organismo, ¡desde el aparato digestivo hasta los dientes! Están compuestas en un 90% de agua, así que además de ser hidratantes, tienen pocas calorías, lo que las hace más apetitosas para quien está atento a la línea.

Contienen además algunas enzimas que contribuyen a crear la sensación de saciedad, útil cuando se sigue una dieta hipocalórica o en el caso de una merienda apetitosa pero light. Las fresas pueden también contribuir a regularizar la actividad intestinal, ¿Qué más podemos pedir? Sólo un poco de crema montada…

Y los beneficios de las fresas no se terminan aquí: están llenas de potasio, importante para nuestros músculos, y de vitamina C, importante para mantenernos jóvenes y saludables. Otro componente de las fresas es el xilitol, un edulcorante natural que combate las caries y ayuda al proceso de remineralización de los dientes.

La conservación de las fresas

Los empaques de plástico en los que las venden no son el material ideal para una fruta con un contenido de agua tan alto, porque corren el riesgo de producir moho. Entonces es importante sacarlas del empaque apenas las compramos y colocarlas en un contenedor donde no tengamos que apilarlas y los más importante es que las consumamos en pocos días.

Algunas curiosidades

¿Sabías que existe una fresa de sabor tropical? Se llama pineberry (o fresa-piña), es una una variedad de fresa muy antigua, originaria de Chile.

No es posible confundir esta especie con la fresa a la que estamos acostumbrados, porque son blancas con puntitos rojos y el sabor recuerda a la piña, y normalmente son muy pequeñas. Esta variedad de fresa no contiene fragaria, que es la sustancia responsable de las reacciones alérgicas que produce esta fruta. Es decir que quien ha siempre debido evitar las fresas, podrá probar esta variedad. Los pineberries pueden ser consumidos de la misma forma que las fresas rojas, aunque sean un poco más ácidas. Por este motivo, son perfectas para preparar refrescantes sorbetes, naturalmente con tu extractor Hurom.

Leggi di più...
Ingredienti per il succo di frutta fatto in casa

Succo di Frutta fatto in casa

Il Succo di Frutta fatto in Casa

I succhi di frutta sono bevande che si ricavano attraverso procedimenti meccanici dalla frutta, sono un componente importante in qualsiasi dieta e si tratta di prodotti molto apprezzati un po’ a tutte le età.

I succhi di frutta fatti in casa rappresentano un ottimo apporto energetico e di idratazione per il nostro organismo, oltre che una buona fonte di nutrienti e vitamine che aiutano a svolgere le normali attività quotidiane a adulti e bambini.

Certamente molte persone amano fare colazione, o magari merenda con un bel bicchiere di succo ma forse non tutti sanno che solo le spremute di frutta naturali sono le uniche in grado di apportare realmente le vitamine, i nutrienti gli zuccheri semplici di cui ha bisogno il nostro corpo.

Infatti, i succhi commerciali si trovano facilmente in qualsiasi supermercato ma molto spesso contengono zucchero o altre sostanze come l’acido citrico oppure aromi e coloranti artificiali. Per questo, imparare a fare in casa questo tipo di prodotti è un ottimo modo per assumere tutti i nutrienti che la frutta può offrire ma senza additivi, aromi chimici o zuccheri aggiunti.

1. Differenze tra succo di frutta fatto in casa e succo commerciale

Il succo ottenuto in casa non ha nulla a che vedere con i succhi che si possono acquistare al supermercato. Mentre grazie il succo casalingo è un valido alleato per la dieta di tutti i giorni e per la nostra salute, i succhi commerciali si rivelano, molto spesso, una fonte di zuccheri superflua e anche dannosa.

In commercio, i succhi di frutta si differenziano uno con l’altro per quantità di frutta contenuta, ad esempio, la purea di frutta è un prodotto ottenuto setacciando la parte commestibile dei frutti interi senza eliminare il succo. Quando su un brik leggiamo Nettare di… significa che quella bevanda è ottenuta aggiungendo acqua e zuccheri ad un succo di frutta concentrato. Con la denominazione Succo e polpa di… invece, si intende un nettare, ma ricavato dalla purea del frutto.

Torniamo ancora più indietro… La frutta utilizzata per la produzione dei succhi, nella maggior parte dei casi è frutta di scarto, non accettabile per il consumo fresco, quindi, di certo, non frutta della migliore qualità.

Per ottenere il succo, la frutta (ma vale lo stesso anche per la verdura) viene messa in una centrifuga commerciale ad alta velocità che separa la polpa e il succo. Questo ne danneggia anche proprietà e nutrienti a causa del calore che produce e del processo di ossidazione tipico di questo processo.

Il prodotto ottenuto viene poi pastorizzato, quindi scaldato, cosa che provoca la distruzione della maggior parte delle vitamine e degli enzimi.

Solitamente il succo pastorizzato viene ridotto ad un concentrato eliminando fino all’80% dell’acqua che contiene. In questo modo le operazioni di stoccaggio o di trasporto risultano meno costose e più semplici. Il concentrato viene poi diluito con acqua e mescolato ad altri succhi concentrati.

A questo punto vengono aggiunti altri ingredienti tra i quali lo zucchero: il contenuto di zuccheri di alcuni succhi da supermercato è pari a quello di qualsiasi bibita gassata. Oltre agli zuccheri, vengono aggiunti anche vitamine sintetiche e minerali, edulcoranti, chiarificanti e aromi, sostanze per cui non è previsto l’obbligo di riportarli in etichetta.

Il modo migliore per bere un succo fresco e ricco di proprietà è quello di prepararlo nella propria cucina con ingredienti freschi che si conoscono bene. Un succo di frutta privo di aromi artificiali o zuccheri aggiunti è il regalo migliore che puoi fare alla tua dieta. Una volta provato non tornerai più indietro!

Come preparare il succo di frutta in casa

Preparare il Succo con il frullatore

Ottenere in casa degli ottimi succhi di frutta è più semplice di quanto credi, ti basterà avere un frullatore, anche ad immersione. Il primo step consiste nel mettete sul fuoco una pentola con acqua e zucchero e portarla ad ebollizione per tre minuti. È possibile usare il miele al posto dello zucchero o non usare nulla e godersi il sapore della frutta al naturale. La quantità di acqua, invece, dipende da quanto vuoi che il succo sia liquido o concentrato.

Nel frattempo lava la frutta, privala della buccia e tagliala in piccoli pezzi, una volta trascorsi i tre minuti, potrai versarla nel composto di acqua e zucchero e lasciarla cuocere per 5 minuti, continuando a mescolare.

A questo punto, spegni il fuoco, aggiungi il succo di mezzo limone, mescola e poi lascia riposare il tutto per un paio di minuti. Per finire, frulla tutto con un frullatore e assapora il tuo succo fatto in casa!

Preparare il succo con la l'estrattore di frutta

Ottenere un succo di frutta nella propria cucina è ancora più semplice se investi prima nell’acquisto di un estrattore di succo a freddo.

Anche in questo caso hai il pieno controllo sugli ingredienti, puoi scegliere frutta o verdura del tuo supermercato preferito, o prodotti biologici, magari a km 0, oppure, se hai il pollice verde, potrai ottenere degli ottimi succhi dai prodotti del tuo stesso orto. Senza coloranti, edulcoranti, zuccheri o altre sostanze di cui il nostro organismo fa volentieri a meno.

Differenze tra frullatore, centrifuga, estrattore di succo

Tra i tre, il frullatore, è probabilmente lo strumento più comune, quello che è presente un po’ in tutte le cucine. Grazie alla presenza di alcune lame rotanti, ricava il succo attraverso la rottura delle fibre solide e il taglio delle parti più dure. La bevanda che ne risulta è un mix di succo e polpa, ricco di fibre e senza alcuno scarto. Per assaporare meglio questo tipo di succo è preferibile aggiungere acqua o latte.

La centrifuga sfrutta il principio fisico della forza centrifuga, per cui gli alimenti vengono sminuzzati da una grattugia e il succo, ciò che si ottiene, e la polpa, lo scarto, vengono separati. La centrifuga funziona a migliaia di giri al minuto e scarta la polpa della frutta ottenendo un succo più leggero, rispetto a quello ottenuto con il frullatore, ma più povero di nutrienti. Il calore generato dal movimento tende anche ad ossidare vitamine e minerali. La centrifuga è comunque uno strumento comodo che permette di ottenere del succo anche da pezzi di frutta molto grandi.

Infine, l’estrattore di succo, certamente lo strumento più recente, ottiene il succo pressando la frutta e la verdura e lavorando a pochissimi giri al minuto. In questo modo le proprietà nutritive degli alimenti vengono mantenute inalterate. La coclea dell’estrattore pressa gli ingredienti contro un filtro in acciaio e li fa passare attraverso un setaccio, prima che due differenti bocche restituiscano da una parte il succo, ricco di vitamine ed enzimi, e dall’altra la polpa secca. Il funzionamento dell’estrattore evita che la frutta venga scaldata e le fibre meno digeribili vengono scartate. Clicca per approfondire le differenze tra estrattore di succo e centrifuga.

Succo di Frutta Vivo

Il succo che puoi ottenere dal un estrattore è un succo vivo, denso e ricco di vitamine ed enzimi, sali minerali, antiossidanti e zuccheri naturali: un vero alleato per la tua salute e anche per quella dei più piccoli e degli anziani.

Che cos'è il succo di frutta vivo

Il succo di frutta vivo è un tipo di bevanda che mantiene inalterate le sostanze nutritive presenti nella frutta fresca come i sali minerali, le vitamine e gli enzimi, grazie ad un processo di spremitura a freddo che non altera le sue caratteristiche.

Attraverso il processo di estrazione, inoltre, le fibre tipiche della frutta, vengono separate dando vita ad un succo leggero e facilmente digeribile da bambini, anziani o semplicemente da chi solitamente fatica a digerire alcuni tipi di frutta o verdura.

I succhi vivi consentono al nostro organismo di depurarsi e disintossicarsi e anche di risolvere problemi come stitichezza o mal di testa.

Cosa significa estrazione a freddo

Abbiamo parlato di estrazione a freddo come metodo attraverso cui un estrattore di succo ottiene, appunto, il succo dalla frutta e consiste in un metodo meccanico per estrarre da frutta e verdura succhi e oli vegetali senza trattamenti chimici e senza scaldare il prodotto.

Un processo molto simile a quello che subisco lo olive per ottenere un olio extravergine di ottima qualità.

Con questo sistema di estrazione è possibile ottenere più prodotto con meno scarto rispetto alle centrifughe e senza alterare le caratteristiche della materia prima con il calore o con processi ossidativi.

Differenti alla vista, differenti nel gusto!

Il succo ottenuto con un estrattore ha un colore deciso e una consistenza più corposa, risulta omogeneo e se consumato nell’arco di qualche ora, non si divide in due livelli come succede, ad esempio, ai centrifugati.

Bevendo un estratto si assapora il gusto vero della frutta, omogeneo e intenso ma naturale e che non ha subito particolari alterazioni di gusto o consistenza.

Oltre ad un aspetto e ad un gusto più invitanti, le proprietà benefiche degli estratti sono di gran lunga migliori rispetto a qualsiasi altro succo di frutta: abbinando ingredienti diversi potrai creare un estratto per ogni bisogno e per ogni occasione, utilizzando i prodotti della natura per sostenere e rivitalizzare il tuo organismo.

Il succo di frutta fa ingrassare?

Se anche tu ti stai chiedendo se il succo di frutta fa ingrassare, la risposta è: dipende! Esatto, non è un sì e nemmeno un no, questo perché le variabili da considerare sono molte.

Innanzi tutto, abbiamo visto come ci sia un’enorme differenza tra succo di frutta commerciale o estratto di frutta. Nel primo caso, è evidente che non si tratta di alimenti idonei ad una dieta ipocalorica perché pieni di zuccheri aggiunti e altre sostanze.

Per quanto riguarda il succo di frutta ottenuto attraverso l’estrazione a freddo il discorso cambia, infatti si tratta di un alimento che contiene gli zuccheri che naturalmente si trovano nella frutta. Sono comunque bevande che contengo zuccheri, anche se naturali, perciò devono essere consumate in modo consapevole. Ad esempio, basta unire alla frutta qualche verdura per ottenere un estratto ancora dolce e appetitoso ma più adatto a chi deve stare attento alla linea.

Un altro parametro che fa la differenza, come per quasi tutti gli alimenti, è la quantità che viene assunta rispetto allo stile di vita. La sedentarietà non va d’accordo con moltissimi alimenti!

Infine, ogni frutto è diverso dall’altro: per 100 g le banane contano 89 kcal, l’uva 67, invece le mele 52.

Il succo come alternativa alla frutta o alla verdura

Succo di frutta per bambini

Non è una novità che i bambini non riescano ad apprezzare la frutta fresca, per questo il succo di frutta ottenuto con un estrattore può dimostrarsi un ottimo modo per evitare che la loro dieta sia carente di nutrienti e povera di vitamine.

Inoltre le fibre, soprattutto nei primi anni di età, non sono così salutari come per gli adulti perciò consumare un buon succo di frutta è, in realtà, meglio che mangiare il frutto intero.

Gli estratti di succo contengono acqua, zuccheri semplici, minerali, vitamine, acidi organici e altre sostanze protettive tutte fondamentali per diventare grandi e forti.

I colori vivaci della frutta e degli estratti possono addirittura diventare un gioco divertente: in questo caso sarà indispensabile utilizzare la mela rossa di Biancaneve o creare l’estratto color Shrek!

Succo di Frutta per Anziani

Le persone anziane possono avere diversi problemi legati ai denti e alla masticazione, per questo i succhi di frutta sono un ottimo alleato in grado di mantenere una buona flora batterica contrastando problemi digestivi e stitichezza… Ma senza passare dai denti!

Assaporare un buon estratto è molto più semplice che mangiare una mela oppure un’arancia ma senza rinunciare alle proprietà e agli enzimi che contengono.

Se l’età avanzata è anche segno di disturbi che riguardano l’apparato digerente, che col tempo diventa maggiormente delicato, i succhi sono ancora una volta la soluzione: sono ricchi di proprietà e vitamine rimanendo facili da digerire. Non dimentichiamo che ogni succo è anche un’importante fonte di idratazione.

Succo di frutta per chi va sempre di fretta

Chi è sempre di fretta e solo raramente si concede un pasto come si deve, può utilizzare i succhi per integrare la propria dieta.

Un estratto può anche sostituire un pasto, l’importante è che non accada molto spesso. Molto meglio invece è impiegare un buon succo, ricco di acqua e importanti nutrienti, come spuntino tra un pasto e l’altro.

In questo caso è importante consumare il succo da solo e lontano dai pasti per assimilarne tutti i benefici e le vitamine al meglio.

Succo per chi non ama frutta e verdura

Un po’ come per i più piccoli, la possibilità di combinare insieme gusti e sapori differenti può aiutare chi non ama la frutta e la verdura a cominciare ad inserirla nella propria dieta.

Inizialmente gli estratti potranno anche essere zuccherati, magari con del miele, se questo può migliorarne il sapore.

Le sostanze nutritive contenute in frutta e verdura sono fondamentali per vivere una vita sana e al riparo non solo da malattie ma anche, banalmente, da fastidiosi raffreddori o influenze stagionali. Riuscire ad integrare frutta e verdura nella propria dieta è molto importante e, iniziare a farlo con i succhi, è probabilmente il modo più semplice.

Succo di Frutta per Diabetici

Chi soffre di diabete è importante che non esageri con l’assunzione di succhi di frutta ma ogni tanto è possibile creare un estratto seguendo i propri gusti e le proprie esigenze.

L’aspetto fondamentale è scegliere frutti poco zuccherini e con un basso indice glicemico. Alla frutta poi, potranno essere aggiunte anche diverse verdure dal sapore altrettanto gradevole.

In questo caso assumere il succo vicino al pasto fa in modo da bilanciare la carica di zuccheri presente con quella di proteine, grassi e fibre che viene assunta mangiando.

Come conservare il Succo di Frutta fatto in casa

La cosa migliore per la nostra salute è consumare il succo appena è stato estratto, quando enzimi, vitamine e nutrienti sono presenti in gran quantità e non sono ancora stati alterati.

Non sempre ci è possibile farlo ma, grazie ad alcuni accorgimenti molto semplici, potremo gustare i nostri succhi quando vogliamo senza problemi.

Il primo trucchetto sta nello spremere sempre anche un po’ di succo di limone nel tuo estratto, rallenterà il processo di ossidazione, così come succede con la frutta intera. L’ideale, poi, è conservare il succo in un ambiente privo di aria, usando, ad esempio, un contenitore adatto al frigo che può tenere il contenuto sottovuoto.

Spremere la frutta quando è fredda, l’aiuterà a conservarsi meglio e avvolgere il contenitore nella carta stagnola lo proteggerà dalla luce. In questo modo il tuo estratto sarà buono e nutriente anche dopo un paio di giorni.

Leggi di più...
Pulire un estrattore di succo è facile

Pulire l’Estrattore di Succo

Come pulire l'estrattore di succo

La pulizia del nostro Estrattore di Succo è solo un’attenzione in più che possiamo riservare alla nostra salute e al nostro benessere. Se poi possiamo farlo velocemente e con facilità, ancora meglio!

Tra i punti di forza degli estrattori Hurom c’è sicuramente la loro capacità autopulente. Grazie a questa opzione, infatti, potrai usare l’estrattore tutte le volte che vorrai senza dover ogni volta smontare l’apparecchio per una pulizia accurata. Sarà sufficiente lavarlo ogni tanto sotto il getto dell’acqua per una perfetta pulizia.

L'importanza della Pulizia dell'Estrattore

Incrostazioni calcaree e depositi di succo secco. L’uso costante di qualsiasi estrattore porta sempre agli stessi risultati che però è necessario eliminare.

Questi depositi, infatti, non sono possono rivelarsi l’habitat ideale in cui si moltiplicano i batteri che potrebbero contaminare i tuoi succhi ma, gradualmente, possono otturare i fori del filtro e quindi limitarne la resa rendendolo più propenso a rompersi.

Come fare: 4 semplici step

Si può procedere alla pulizia tra una ricetta e l’altra, tanto è semplice e veloce.

  • Step 1. Mantenendo il tappo del succo chiuso e con l’estrattore in funzione, versa dell’acqua nella brocca (da dove solitamente inseriresti gli ingredienti per il prossimo estratto) e lascia che l’acqua ripulisca tutto quanto.
  • Step 2. Successivamente svuotalo aprendo il tappo del succo.
  • Step 3. Separa tutti i componenti e sciacquali sotto l’acqua corrente aiutandoti con la spazzole per la pulizia che trovi in dotazione. Quando sarà il turno della brocca, assicurati che la leva sia in posizione aperta.
  • Step 4. Utilizza la mini rastrelliera per permettere a tutti i componenti di asciugarsi completamente, dopodiché tutto è pronto per una nuova ricetta

Non trovi che sia semplicissimo?

Pulizie di Primavera

Se qualche volta senti l’esigenza di fare una pulizia più profonda, magari utilizzando qualche prodotto e non solo l’acqua corrente puoi farlo seguendo i prossimi accorgimenti.

Puoi utilizzare prodotti ecologici e naturali, efficaci ma assolutamente innocui e sicuri per la nostra salute. Il classico rimedio della nonna prevede l’utilizzo di una soluzione composta da 3 parti di acqua filtrata, 1 parte di aceto e 1-2 cucchiaini di succo di limone.

Mescola tutto insieme in un recipiente capiente e ricorda che con l’acqua calda (massimo 50˚ C) otterrai certamente i risultati migliori. Lascia a bagno i componenti per almeno un’ora ma anche di più, se preferisci, e poi sciacqua tutto sotto l’acqua corrente aiutandoti a rimuovere tutti i residui con la solita spazzolina.

In alternativa al mix di aceto e limone, Hurom mette a tua disposizione nel suo store online un prodotto specifico pensato proprio per la pulizia degli estrattori. Si tratta di Risplendi, una soluzione compatibile con tutti i materiali plastici, che aiuta a rimuovere le incrostazioni ed i residui secchi più ostinati, sanificando i particolari trattati. La sua formulazione è biodegradabile, contiene materie prime di origine vegetale da fonti rinnovabili ed ingredienti naturali.

Leggi di più...

Estrattore di Succo: quale scegliere, cos’è e come funziona

Estrattore di Succo: quale scegliere,
cos’è e come funziona

Non un semplice elettrodomestico

Un estrattore di succo è un elettrodomestico che serve per estrarre il succo dalla frutta e dalla verdura che, lavorando a basso numero di giri, non compromette le proprietà nutritive degli alimenti. Il succo che si ottiene è un estratto vivo, fonte di energia, vitamine e antiossidanti preziosi per il nostro organismo.

Nutrizionisti e dietologi concordano sull’importanza di assumere 5 porzioni di frutta e verdura al giorno e la FAO consiglia di consumarne circa 400 gr al giorno. Ma quanti di noi, presi dalla costante frenesia della quotidianità riescono nell’intento?

Proprio qui entrano in gioco gli estratti, ottimi alleati della nostra salute e della necessità di assumere il corretto apporto di sostanze nutritive. Gli estratti di frutta e verdura da una parte possono arricchire la nostra alimentazione, dall’altra sono anche un modo rapido per integrare nella nostra dieta tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno. Soprattutto quando il tempo per un sano pranzo o una cena salutare scarseggiano, l’estratto di succo rappresenta un’alternativa facile da assimilare e da digerire e certamente più sana di qualsiasi altro fast food.

Gli estratti di succo contribuiscono anche a fornire all’organismo i liquidi di cui ha bisogno e infine, sono adatti a tutte le età: i bambini berranno verdura che probabilmente non mangerebbero mai e i più anziani non avranno difficoltà ad assumerlo visto che non necessita di masticazione.

Quindi, dato per scontato che questa tecnologia è davvero rivoluzionaria, come ci si può orientare, visto le decine di modelli di estrattore di succhi in commercio?

Continua a leggere l’articolo e l’estrattore di succo non avrà più segreti!

1. Come funziona l'estrattore di succo

L’estrattore consiste in una sorta di pressa che, lentamente e dolcemente, schiaccia la frutta e la verdura a freddo, ossia senza produrre calore. Il suo funzionamento potrebbe essere paragonato a quello di un frantoio in cui a freddo vengono spremute le olive per ottenere l’olio extra vergine, e infatti viene a volte chiamato anche spremitore a freddo. La caratteristica principale di questa tecnologia è la lavorazione che consiste in un processo di spremitura lenta che permette di preservare tutte le proprietà dei componenti di frutta e verdura.

2. Componenti dell'estrattore di frutta e verdura

Mettendo per un momento da parte il design, i colori e le dimensioni, i componenti caratterizzanti di un estrattore di succo sono sostanzialmente tre: il motore, la coclea e la brocca. Vediamoli uno per uno per capire di cosa abbiamo bisogno e cosa può fare per noi.

Motore

Cuore pulsante di ogni estrattore, il motore può essere di due tipologie, ad induzione AC e a spazzole DC, variando velocità e riscaldamento.

I migliori estrattori di succo a freddo in commercio hanno motori AC che non superano la velocità di 80 giri al minuto. Infatti proprio rispettando questo limite si ottengono succhi buoni e allo stesso tempo dalle caratteristiche utili per il nostro organismo.

I motori DC sanno essere a loro volta performanti ma per loro natura tendono a scaldarsi leggermente di più e ad usurarsi prima degli altri.

Coclea

L’estrattore di succo a freddo funziona per mezzo di una coclea: una specie di vite che spreme gli ingredienti sfruttando la potenza della pressione con cui vengono pressati.

La coclea può essere definita come l’elemento principale di un estrattore perché è grazie alla sua azione che gli stessi estrattori si distinguono da centrifughe e frullatori che invece funzionano grazie a lame che sminuzzano gli ingredienti. E’ questa la principale differenza tra estrattore e centrifuga.

L’azione della coclea fa sì che frutta e verdura di cui normalmente si può mangiare anche la buccia, purché ben lavata, possano essere inserite nell’estrattore senza dover essere sbucciate, in modo da non scartare nessuna delle sostanze nutritive presenti.

Brocca

La brocca di un estrattore contiene il succo appena estratto, separandolo dagli scarti. Dalle dimensioni e dalla capienza della brocca dipende la capienza dell’estrattore e, di conseguenza, quanto succo potrai ottenere in un solo utilizzo. Generalmente la capienza varia dai 300 ml ai 500 ml ma in alcuni casi può arrivare fino ad 1l.

3. Tipi di estrattore di succo

È possibile classificare gli estrattori di succo in base a diversi parametri come motore e numero di giro, materiali usati, ecc… E anche per la forma, che ne determina le peculiarità e gli obiettivi.

Estrattore di succo orizzontale

La tecnologia orizzontale è tipica dei primi estrattori, mentre oggi viene utilizzata soprattutto in macchinari più complessi e sofisticati che non si limiteranno a spremere frutta ma diventeranno un vero e proprio alleato in cucina. L’estrattore di succo orizzontale ottiene performance di ottimo livello quando si parla di verdure a foglia o frutta piccola, come ribes e frutti di bosco, ma anche frutta morbida come le banane.

Le verdure a foglia sono particolarmente fibrose e per questo non molto semplici da digerire: assumerle attraverso un estratto è il modo migliore per godere di fitonutrienti, enzimi e amminoacidi essenziali senza sottoporre il nostro sistema digerente a inutili dispendi energetici.

Gli estrattori di frutta orizzontali, come abbiamo già detto, sono solitamente i più sofisticati in commercio, infatti permettono di preparare non solo ottimi estratti ma anche molti altri piatti e prelibatezze come pasta, zuppe, marmellate, dolci, gelati e omogeneizzati.

Estrattore di succo verticale

Gli estrattori di succo a freddo più diffusi presentano meccanismi verticali, meno ingombranti e dal design moderno e accattivante.

La maggior parte degli estrattori di succo verticali sono dotati di un tappo nel bocchettone di uscita del succo, così da permettere al succo di essere miscelato in maniera ottimale. Con i filtri giusti poi, anche questi estrattori possono essere utilizzati per la preparazione di latti vegetali, pesti o sorbetti.

Estrattore di succo “All in one”

Un ulteriore novità dell’universo degli estrattori è rappresentata dalla tecnologia brevettata Hurom “All in one” che ripropone la praticità degli estrattori verticali migliorandola ancora di più. Infatti l’inserimento degli ingredienti è ancora più semplice e ottenere un buon estratto è ancora più immediato. Frutta e verdura possono essere introdotte tutte insieme in un’unica volta grazie alla presenza di una camera più ampia che precede il processo di spremitura che la raccoglie e la taglia in pezzi.

Di lento rimane solo la spremitura!

4. Come scegliere l'estrattore di succo

Abbiamo già visto che in commercio ci sono moltissimi tipi di estrattori che differiscono tra loro anche solo per uno o due componenti, come fare per orientarsi tra centinaia di prodotti che sono (o meglio sembrano) tutti così simili? La strategia migliore per scegliere l’estrattore di succo perfetto è partire dalle proprie esigenze, ponendosi domande come: quanto spesso lo userei? Per ottenere che tipo di estratto? Con quali ingredienti?

Utilizzo quotidiano

Quando si tratta del primo estrattore è molto facile venire travolti dalla miriade di informazioni che riguardano gli estrattori e soprattutto dei mille prodotti presenti in commercio, ma orientarsi in questa offerta immensa non è impossibile. In particolare, ci sono alcune caratteristiche su cui concentrarsi, ad esempio, la qualità dei materiali. Il marchio BPA free certifica l’assenza di bisfenolo-A nella plastica dello strumento. Gli estrattori che non rispettano questo standard, tendono a modificare la loro struttura liberando sostanze nocive nei succhi con il continuo passaggio di succo a pH acido.

Un altro aspetto importante è la comodità: pulire e utilizzare facilmente il tuo estrattore renderà il tuo investimento qualcosa che sfrutterai molto spesso.

Il design, inteso non solo dal punto di vista visivo, è un altro punto che andrà a finire nella tua lista di pro e contro. La forma e le dimensioni dell’estrattore saranno le caratteristiche che incideranno sulla possibilità di tenere sempre a disposizione la macchina per utilizzarla in qualsiasi momento. Un buon estrattore non sarà mai utile se rimarrà nel suo imballaggio perché troppo ingombrante da tenere in cucina.

In conclusione, punta ad un prodotto che abbia un buon rapporto qualità prezzo senza pretendere di mettere le mani su estrattori utilizzati da bar, ristoranti o attività che necessitano di una produzione continua. Scegli una macchina dalle buone prestazioni, facile da pulire e non tanto grande da costringerti a riporla quando non la stai usando.

Capienza

Un altro parametro che dovrebbe orientare la scelta di un estrattore è la sua capienza.

In poche parole, se siete una famiglia di 5 persone e prevedete di fare colazione con un dissetante estratto per tutti, accertarsi che l’estrattore abbia una buona capienza è fondamentale! Intendendo sia la brocca di lavorazione del succo sia il contenitore destinato alla raccolta scarti.

In questo modo potrai produrre una generosa quantità di succo, senza dover svuotare i recipienti ogni volta.

Discorso opposto se prevedi che ad usare l’estrattore sarete al massimo in due e magari in momenti diversi, allora la capienza non sarà un parametro influente. Gli estratti danno il meglio di sé, in termini di sostanze nutritive, appena spremuti perciò non conviene fare una grande quantità di succo in una volta sola ma usare la macchina ogni volta che ne avete bisogno, estraendo la quantità di succo che avete intenzione di consumare.

Tipo di prodotto desiderato (sorbetti, gelati, succhi, pasta....)

Cosa vorrai ottenere con il tuo estrattore? Questa è la vera domanda da porsi, ti accontenterai di un estratto Arancia-Carote-Limone o vorrai sperimentare ricette gourmet?

Partiamo da un dato di fatto, con un estrattore in cucina potrai ottenere succhi freschi e anche molte altri prodotti, basta solo prendere confidenza con la macchina e avere voglia di sperimentare.

Ad esempio, sapevi che con un estrattori di succo a freddo puoi preparare ed estrarre il latte dalla frutta secca e dai cereali come la soia, le mandorle o l’avena? In questo modo otterrai delle ottime bevande vegetali che potrai alternare o sostituire al latte vaccino. Gli scarti, poi, sono ottime farine con cui preparare dei sani biscotti.

E non è finita qui, infatti con un estrattore puoi ottenere anche gelati, pesti, zuppe o marmellate. Per sapere cosa puoi o non puoi fare con un estrattore dovrai accertarti di quali filtri sono a disposizione per il modello che ti interessa.

Quello più comune è quello a fori piccoli, perfetto per fare succhi di frutta, di verdure e il latte vegetale. Il filtro a fori larghi, invece, è adatto a passate di verdura, omogeneizzati o succhi più densi. Infine, con il filtro da gelato, o cieco, si può ottenere del gustoso gelato, un sorbetto o delle granite.

Un discorso a parte va fatto per gli estrattori orizzontali che hanno performance eccellenti anche nell’estrazione di succo da verdure a foglia o frutta piccola. Questo tipo di estrattori vengono usati anche nelle cucine di numerosi chef perché si prestano alla preparazione di pasta fatta in casa o piatti di carne.

5. L'estrattore di succo a freddo: differenze dai succhi commerciali

Il succo ottenuto dall’estrattore di casa non ha nulla a che vedere con i succhi che si possono acquistare al supermercato. Cominciamo dal primo anello della catena produttiva, ossia la frutta utilizzata per la produzione dei succhi, nella maggior parte dei casi si tratta di frutta di scarto, non accettabile per il consumo fresco, quindi, di certo, non frutta della migliore qualità.

Una volta ottenuti succo e polpa, vengono aggiunti altri ingredienti tra i quali lo zucchero: il contenuto di zuccheri di alcuni succhi da supermercato è pari a quello di qualsiasi bibita gassata. Oltre agli zuccheri, vengono aggiunti anche chiarificanti e aromi, sostanze per cui non è previsto l’obbligo di riportarli in etichetta. Tutti i succhi di frutta, inoltre, vengono sottoposti a pastorizzazione, quindi scaldati, cosa che provoca la distruzione della maggior parte delle vitamine e degli enzimi.

La velocità di spremitura

A differenza dei succhi commerciali, quelli ottenuti dall’estrattore di succo della nostra cucina sono decisamente più sani e salutari. Innanzi tutto sei tu a scegliere e comprare la frutta e la verdura che preferisci, riservandoti la prerogativa di optare per la migliore qualità. Potrai scegliere prodotti di stagione, provenienti dal mercato biologico, a kilometri zero, se non addirittura quelli del tuo stesso giardino.

Potrai zuccherare il tuo estratto con le sostanze che preferisci come zucchero di canna, stevia o miele o potrai non zuccherarlo affatto!

Infine, l’aspetto più importante che caratterizza il funzionamento dell’estrattore di succo: una velocità di spremitura molto bassa che non supera mai gli 80 giri al minuto e perciò non scalda e non permette l’ossidazione degli ingredienti.

Il risultato? Un succo nutriente e naturale ma facile da digerire, prezioso per il nostro organismo e la nostra salute: un succo vivo!

Succo di frutta vivo

Il succo che puoi ottenere dal tuo estrattore è un succo vivo, denso e ricco di vitamine ed enzimi, sali minerali, antiossidanti, zuccheri naturali e fibre idrosolubili: un vero alleato per la tua salute e anche per quella dei più piccoli e degli anziani.

Il succo, in questo caso, mantiene non solo i nutrienti ma anche il suo colore naturale e il suo gusto originale.

Se da una parte questo è un succo ricco di componenti nutritive, dall’altra, mettono da parte tutte quelle fibre insolubili che in molti faticano a digerire e che portano a privarsi di alimenti che, in realtà, sono molto importanti per la nostra salute.

Sapore e consistenza del succo di frutta

Il succo ottenuto con un estrattore ha un colore e una consistenza più corposi, risulta omogeneo e se consumato nell’arco di qualche ora, non si divide in due livelli come succede, ad esempio, ai centrifugati.

Si tratta di un succo omogeneo e dal gusto intenso ma naturale che non ha subito particolari alterazioni di gusto o consistenza

Inoltre la quasi assenza di aria nel processo di estrazione, fa sì che il succo non subisca ossidazione, per questo motivo la bevanda che si ottiene conserva un bel colore acceso.

6. Manutenzione e pulizia dell'estrattore di succo

Una scarsa, o addirittura assente, pulizia dell’estrattore porta inevitabilmente alla proliferazione di germi e batteri, per questo è importante prendersene cura, così come con gli estratti ci prendiamo cura del nostro organismo. Pulire il tuo estrattore è semplice, ti basta rimuovere tutte le sue parti e sciacquarle sotto l’acqua corrente del lavandino aiutandoti con delle spazzoline (spesso in dotazione) per rimuovere i residui più resistenti.

Il consiglio più prezioso è quello di sciacquarlo spesso in modo tale da farlo con più facilità e in meno tempo. Non usare detersivi o sostanze chimiche aggressive ma preferisci prodotti naturali e più delicati.

I componenti di alcuni modelli posso anche essere messi in lavastoviglie, comodo no? Infine basterà asciugarli con un panno e montare tutto di nuovo.

7. filtri dell'estrattore di succo

I filtri si possono suddividere in base alla dimensione dei loro fori e anche in base al materiale di cui sono composti.

Come abbiamo già visto, dai filtri a maglie piccole si ottiene un succo piuttosto liquido e sono l’ideale per succhi di frutta o verdure ma sono perfetti anche per ottenere latte vegetale da mandorle, riso o soia. I filtri a maglie larghe si usano invece per passate di verdura, omogeneizzati o succhi più densi. Infine c’è un filtro pensato appositamente per creare gelati, sorbetti e granite.

I materiali con cui vengono realizzati i filtri possono essere diversi, dalla qualità e dalla resistenza del materiale utilizzato il prezzo di un estrattore può variare sensibilmente.

Tra i materiali più utilizzati ci sono certamente il policarbonato, il più economico ma meno resistente anche se da vita a succhi più buoni, il Tritan, un alternativa resistente ma green alla plastica, oppure l’Ultem (quello utilizzato negli estrattori Hurom), duraturo e dalle prestazioni estremamente resistenti, e infine l’acciaio chirurgico, il più resistente ma anche il più costoso.

8. I materiali e i componenti

La prima caratteristica che ogni estrattore deve rispettare è quella di impiegare materiali BPA free, marchio che certifica l’assenza di biosfenolo-A nei componenti in plastica dello strumento.

La mancanza del marchio BPA free implica che i materiali tendono a modificare la loro struttura rischiando di liberare sostanze nocive nei succhi.

Come per i filtri, i materiali possono comunque variare, variazione che incide notevolmente sul prezzo complessivo dell’estrattore. Tra quelli più utilizzati troviamo l’acciaio inox alimentare oppure Tritan e Ultem, che rappresentano un’ottima alternativa, più economica.

8. Estrattori di Succo Hurom

Ogni Estrattore Hurom coniuga design, funzionalità, silenziosità e offre un’esperienza ai massimi livelli. Con Hurom, estrattore di succo diventa compagno quotidiano da utilizzare in ogni occasione. La tecnologia brevettata “Slow Squeezing”, i materiali di altissima qualità (ultem, acciaio chirurgico, plastiche BPA free) e l’attenzione ai dettagli rendono unico ogni modello di Estrattore Hurom.

Estrattore Hurom HP

Estrattore Hurom HP

Estrattore di Succo Hurom H-AA

Estrattore Hurom H-AA

Estrattore di Succo Hurom modello H-AI

Estrattore Hurom H-AI

Clicca e scopri quale estrattore scegliere in base alle esigenze Tue e della Tua famiglia: ogni estrattore di frutta e verdura ha caratteristiche e peculiarità uniche che lo diversificano nell’utilizzo e nel risultato che si ottiene utilizzandolo!

Leggi di più...
Preparare la Pasta Fresca con l'Estrattore di Succo

Fare la Pasta Fresca con l’estrattore

Fare la Pasta Fresca con l’estrattore

Un alleato perfetto

L’estrattore non è solo l’alleato perfetto per racchiudere in un bicchiere di succo tutte le migliori proprietà di frutta e verdura ma è anche il complice ideale da avere in cucina, per farsi aiutare o per lasciarsi ispirare, soprattutto quando si parla di pasta!

Con qualsiasi tipo di estrattore di succo (verticale, orizzontale, ecc…), puoi usare il succo ottenuto da una verdura per colorare e aromatizzare i tuoi impasti di pasta fresca fatti in casa. Se lavori gli impasti di farina con gli estratti di prezzemolo, barbabietola, peperone oppure cavolo viola otterrai una pasta colorata che conquisterà tutti i tuoi ospiti.

Invece, con gli estrattori a coclea orizzontale potrai realizzare proprio la pasta, grazie ai diversi beccucci in dotazione, come quello per cibi solidi o per pasta lunga.

Basta inserire l’impasto nell’estrattore e lasciare che la coclea faccia il suo lavoro, spingendo e trafilando della pasta fresca a regola d’arte. Aiutati con un coltello a dividere i diversi tipi di pasta che ottieni in modo che i pezzi non siano troppo lunghi e difficili da cucinare.

Non ti resta che cuocere e condire a piacere!

Leggi di più...